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L’ira dei turisti contro il modello Napoli

Nafta annacquata per gli aliscafi di Lauro


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Nafta annacquata per gli aliscafi di Lauro
19/08/2013, 11:47

NAPOLI - Mai così in basso, il modello Napoli cola a picco di fronte alle esigenze, per nulla affatto fuori dal comune, dei turisti che come ogni anno prendono letteralmente d’assalto il molo Beverello di Napoli per spostarsi verso le isole. Ma la crisi da una parte e la furbizia partenopea dall’altra mettono il bastone tra le ruote alle vacanze di tanta gente che è rimasta al porto bloccata dagli l’aliscafi in avaria. Una vera e propria gara spietata “a chi fa peggio”, titola qualche quotidiano, ma a noi della Julie che, di questi disservizi ci siamo già occupati, piace porre l’accento sulla ‘furbetteria’, chiamiamola così, di chi non solo stupidamente intende risparmiare sul carburante mandando in tilt i motori degli scafi, ma chi già da qualche tempo, trascura addirittura la manutenzione delle imbarcazioni che solcano il golfo di Napoli. C’è chi se la prende con l’offerta carente a fronte delle ampie potenzialità, ma la verità l’abbiamo avuta sotto gli occhi ieri con ben 4 aliscafi della compagnia Alilauro in avaria a causa del carburante annacquato: Nelle scorse settimane invece, le lamentele riguardavano le condizioni igieniche delle  imbarcazioni, che a sentire la gente son  “sporche e maleodoranti”. Intanto per quello che viene definito il “sabotaggio” di ieri agli scafi Alilauro è sceso in campo il numero uno della storica famiglia di armatori, Salvatore Lauro, che ha indicato la probabilità che il rifornimento effettuato ai suoi 4 aliscafi sia avvenuto col fondo della cisterna del gasolio, quindi l’imbarcazione è stata rifornita con la melma di fondo. Quello che passa, purtroppo, di questa triste vicenda, al di là delle responsabilità che restano individuate nella gestione approssimativa di un servizio delicato ed imprescindibile come quello del mare, è l’immagine che anche ieri si è diffusa di Napoli, dell’Italia e dell’industria turistica tricolore lasciata alle inventive di imprenditori che pensano di avere sempre una pezza a colori per aggirare la spending review. Intanto La Capitaneria di porto e la Guardia di Finanza conducono le indagini sulla doppia inchiesta avviata dalla procura. Innanzitutto si dovrà capire se si parla di carburante o effettivamente di melma mista ad acqua, e di conseguenze le operazioni di rifornimento che avvengono per tutti, in un solo punto.

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di Redazione
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