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La top model destinataria di un diamante di un dittatore

Naomi Campbell testimone all'Aia per crimini di guerra


Naomi Campbell testimone all'Aia per crimini di guerra
21/05/2010, 19:05

ROMA- Ancora guai giudiziari per Naomi Campbell. Infatti la top model di colore dopo essere stata trascinata davanti ai tribunali di mezzo mondo per il suo caratterino non facile ora sarà chiamata a deporre testimonianza  al tribunale de L'Aja per i crimini di guerra dove  sarà costretta a testimoniare al processo contro Charles Taylor, l'ex Presidente della Liberia, in merito all'accusa di aver ricevuto un grosso “diamante di sangue” (vengono definiti così i diamanti estratti in zone di guerra perlopiù africane e venduti, spesso illegalmente, per finanziare insurrezioni e acquisti di armi) dall'uomo politico, attualmente alla sbarra per crimini contro l'umanità (fra cui omicidio, stupro e arruolamento di soldati –bambino), perpetrati dal 1991 al 2001, durante la guerra con la Sierra Leone. Stando alla pubblica accusa - che ha chiesto ai giudici di ammettere la Campbell fra i testimoni al processo, stante il suo ruolo di “destinataria del regalo” e quindi “in grado di confermare le accuse mosse all'imputato” - nel settembre del 1997 Taylor avrebbe regalato alla modella un diamante di grosse dimensioni, in occasione di una cena offerta da Nelson Mandela a bordo del “Blue Train”, convoglio di lusso della rete ferroviaria sudafricana.
Alla cena partecipò anche l'attrice Mia Farrow, attivamente impegnata nelle campagne a favore dell'Africa, e sarebbe stato proprio quest'ultima a rivelare l'esistenza del diamante in un'intervista all'americana “ABC News”. «Il giorno successivo a quella cena – ha detto l'attrice – la Campbell mi raccontò di essere stata svegliata nel cuore della notte da due emissari del presidente Charles Taylor e che questi le avevano donato un enorme diamante da parte del presidente. All'epoca, non mi sfiorò alcun dubbio al riguardo e, visto che Naomi mi disse che voleva dare il diamante in beneficenza al “Nelson Mandela Children's Fund”, non ci pensai più». Per la verità, nei registri della charity tale donazione non comparirebbe da nessuna parte, mentre la stessa Campbell, intervistata ancora dalla “ABC News” un mese fa, avrebbe negato di aver mai ricevuto il prezioso gioiello.
- «Non mi hanno regalato alcun diamante – ha precisato la modella - e non ho affatto intenzione di parlare di questa cosa». Circostanza, quella del mancato regalo, che sarebbe stata confermata anche da Taylor che, durante l'interrogatorio, ha definito l'intera faccenda “totalmente senza senso”. Ma non la pensa così il pubblico ministero che, oltre a sostenere l'esatto contrario in merito al famoso “cadeau”, è convinto che l'ex Presidente della Liberia abbia ricevuto i diamanti grezzi, nascosti nei vasetti di maionese, dai ribelli della Sierra Leone e che li abbia poi portati proprio in Sudafrica per scambiarli con le armi, da dare ai soldati del Fronte Rivoluzionario Unito, tristemente noti per la ferocia con cui mutilavano le loro vittime.

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di Mario Aurilia
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