Cronaca / Nera

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Napoi, la squadra mobile a caccia di Pasquale Scotti


Napoi, la squadra mobile a caccia di Pasquale Scotti
10/10/2011, 11:10

SCOTTI Pasquale, elemento di spicco del cartello camorristico conosciuto negli anni con I'acronimo "1V.C.O." capeggiatod a CUTOLO Raffaele di cui è sempre stato considerato uno dei "fedelissimi", protagonista della cruenta faida intrapresa negli anni '80 con clan avversi ricompattatisi nel cartello antagonista denominato "Nuova Famiglia". Pasquale SCOTTI fu tratto in arresto in via Atellana di Caivano (NA) 1l 17 dicembre del 1983 a seguito di un cruento scontro a fuoco con la Polizia nel corso del quale  un suo affiliato, Angelino Luigi  rimase ucciso e lui stesso ferito. Era ricercato poiché ritenuto il mandante dell'omicidio di una giovane ballerina, "Giovanna Matarazzo" legata sentimentalmente a Vincenzo CASILLO', altro esponente apicale dell'organizzazione criminale cutoliana, vittima, in data 29 gennaio 1983, di un agguato di chiara matrice camorristica giacchè saltato in aria a Roma mentre era a bordo della sua autovettura imbottita di esplosivo. Nei periodi immediatamente successivi all'arresto, SCOTTI Pasquale cominciò un preliminare percorso di collaborazione. con la Giustizia iniziando a raccontare dell'organizzazione camorristica di cui era un sicuro protagonista e di quelle antagoniste, poi rivelatesi dichiarazioni strumentali al suo premeditato piano di fuga. ' Infatti, nella notte del 24 dicembre del 1984 SCOTTI Pasquale evase clamorosamente dall'ospedale civile di Caserta dove si trovava ricoverato per ferite alla mano riportate nel corso del citato conflitto a fuoco. Da quel momento si è reso latitante, dovendosi difendere da pesanti accuse quali omicidio ed occultamento di cadavere.  Le ricerche dal 1990 sono statee stese anche in campo internazionale ai fini estradizionali; nel 2005 il medesimo è stato condannato dalla II Sezione della Corted 'Assise del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere alla pena dell'ergastolo. Negli corso di questi anni mirate auività di indagine esperite anche in collaborazione con collaterali organismi investigativi di stati esteri, hanno fornito segnali in ordine alla presenza del ricercato dapprima in territorio lombardo, successivamente in vari stati del nor-est europeo, non di meno in territori extracontinentali dove godrebbe del favorevole ordinamento giuridico e sicuramente di una nuova identità. Tuttavia un chiaro segnale della sua vita "nascoste", lanciato seppur in maniera criptica, lo si è ricevuto in occasione della morte del cinquantunenne SCOTTI Giuseppe, occorsa 11 27 giugno del 2008, allorchè un manifesto funerario affisso in tutta la provincia a nord-ovest di questo capoluogo riportava il cordoglio del più noto ed unico fratello maschio, appunto SCOTTI Pasquale. Si ritiene credibile I'ipotesi secondo la quale il ricercato, attraverso soggetti ritenuti di collegamento con il territorio di origine anche avulsi da contesti meramente delinquenziali, possa mantenere contatti con personaggi della sua stessa estrazione  criminale, ma soprattutto con la famiglia e I'anziana madre.

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di Redazione
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