Cronaca / Sanità

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E’ successo al Cardarelli, identificati paziente e suo padre

Napoli, sputi contro medico per attesa troppo lunga


Napoli,  sputi contro medico per attesa troppo lunga
23/09/2009, 22:09

Un’attesa ritenuta troppo lunga, e non ha trovato di meglio da fare che dare addosso al medico di turno, ritenuto responsabile di non essere intervenuto con abbastanza premura. L’idea geniale è venuta ad un ragazzo napoletano, al pronto soccorso del Cardarelli per un incidente in motorino. Controllato al suo arrivo, era stato giudicato un ‘codice verde’, ovvero un paziente in condizioni non gravi che avrebbe dovuto attendere il proprio turno lasciando il posto a casi di maggiore urgenza. La lunga attesa, inevitabile in una struttura come il Cardarelli, deve però essere sembrata un torto al ragazzo che, dopo un po’, ha iniziato a prendersela col medico di turno. Prima gli insulti, poi addirittura gli sputi, spalleggiato dal padre e da alcuni familiari. Franco Paradiso, direttore sanitario dell’azienda ospedaliera, spiega che “il ragazzo aveva fatto un piccolo incidente stradale: era un codice verde. Lui e suo padre, - aggiunge, - si sono agitati inutilmente per un’attesa di due minuti. Ha avuto una reazione forte contro il nostro medico: con degli insulti e addirittura con uno sputo”.
L’atteggiamento del ragazzo e dei suoi familiari hanno determinato l’intervento delle guardie giurate e di alcuni infermieri. Sul posto, poco dopo, anche i poliziotti. Paziente e padre sono stati identificati dal drappello, poi si sono dileguati. “Purtroppo non è il primo episodio, - conclude Paradiso, - stiamo cercando di rendere più sicuro l’ospedale, per gli operatori e anche per chi lo frequenta. Ma quando a provocare episodi del genere sono i pazienti diventa difficile gestire la sicurezza”.
Tutto sommato, il medico vittima dell’episodio più ancora dirsi fortunato: soltanto un paio di anni fa, infatti, un suo collega, per una ‘protesta’ analoga relativa al ritardo dell’assistenza, sempre al Cardarelli, dovette fare i conti con la canna di una pistola puntata contro.

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di Nico Falco
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