Cronaca / Sesso

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Si sospetta un senzatetto che dormiva in via Nazionale

Napoli, 12enne stuprato con un bastone, è caccia all'orco


Napoli, 12enne stuprato con un bastone, è caccia all'orco
24/02/2009, 18:02

Lo ha attirato con un pretesto in un vicolo poco illuminato poi, lontano da sguardi indiscreti, lo ha violentato. Un altro episodio di stupro, che questa volta però ha come vittima un ragazzino dodicenne.

E’ accaduto nella serata di ieri, poco dopo le 20.30, nei pressi di piazza Poderico, a Napoli. Il colpevole, secondo le descrizioni fornite dal dodicenne, è un italiano dall’età apparente compresa tra i 40 e i 50 anni, con capelli e barba brizzolati. La vittima ha raccontato al padre, che lo ha accompagnato in ospedale per le cure, di essere stato bloccato dall’uomo che prima gli ha chiesto dei soldi e poi, senza lasciargli il tempo di urlare, lo ha trascinato nel vicolo.

Il ragazzino è stato refertato presso il pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Santobono ed è stato dimesso con una prognosi di sette giorni per escoriazioni e lacerazioni. Sull’episodio indaga la squadra mobile.
Malgrado il trauma subito, il ragazzino si è velocemente ripreso. E’ in buone condizioni, ha mangiato regolarmente e gioca e scherza con gli altri piccoli pazienti del Santobono,dimostrando apparentemente una discreta condizione psicologica. In ogni caso, il piccolo è stato seguito da una psicologa.

Domani, su richiesta della magistratura, verranno esaminate le tracce organiche rinvenute sul corpo del bambino. Forse sarà proprio l’analisi del dna a stringere il cerchio intorno all’orco, per assicurargli quanto prima le manette ai polsi.

Secondo le prime indiscrezioni il ragazzino sarebbe stato stuprato con un bastone. La polizia lo ha ritrovato sporco di sangue. Sul luogo dove è avvenuto lo stupro gli agenti hanno trovato anche delle bottiglie di vetro rotte e si sta verificando se siano state utilizzate per compiere la violenza sessuale.

Lo stupratore, un uomo definito come un barbone da molte persone nei pressi di piazza Nazionale, sarebbe conosciuto in quanto fino a poco tempo fa dormiva in un’automobile poco distante dal posto dove è avvenuto lo stupro. Il bambino sarebbe stato avvicinato da questa persona che gli avrebbe chiesto dei soldi, ottenendo uno o due euro, e poi sarebbe stato trascinato in una zona appartata di via Martiri d’Otranto, e lì sarebbe avvenuta la violenza. 


Parla l'amico che lo ha soccorso

 ''Tremava ed era sporco di sangue, aveva una ferita alla testa. L'ho accompagnato a casa e mi ha raccontato cosa gli era successo''. A piazza Poderico, a meta' strada tra piazza Carlo III e piazza Nazionale, anche oggi i ragazzi del posto si sono ritrovati come ogni sera ad inseguire un pallone nella tradizionale partitella di calcio tra amici.

Sono gli stessi ai quali ieri sera si e' rivolto D., il ragazzino di 12 anni violentato a Napoli. A parlare e' uno di loro. Cappellino, bomber nero e scarpe da calcio, racconta di aver visto D. che veniva visibilmente scosso verso di loro che stavano giocando. E' uno della zona, una buona famiglia alle spalle, lo ha riconosciuto. A lui ha raccontato quanto gli era capitato: ''Ha detto che era stato picchiato da un uomo alto e sporco che gli aveva rotto una bottiglia in testa e lo aveva picchiato conducendolo in una discesa, qua vicino''.

E' stato proprio l'amichetto ad accompagnare a casa l'abituale compagno di giochi. Qui ha raccontato il fatto al papa' che lo ha condotto in ospedale. La zona in cui e' successo il fatto e' poco illuminata e i negozi chiudono presto, di solito alle 19.

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di Nico Falco
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