Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Napoli, 14 arresti per traffico illecito organizzato di rifiuti


Napoli, 14 arresti per traffico illecito organizzato di rifiuti
28/01/2011, 09:01

Il 28 gennaio 2011, in Napoli, Roma, Caserta e Parma, il Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente (Napoli e Roma ), daranno esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare (8 in carcere e 6 saranno sottoposti agli arresti domiciliari) emessa dall’Ufficio Gip Collegiale di Napoli su richiesta della locale Procura nei confronti di 14 indagati responsabili per associazione per delinquere , traffico illecito organizzato di rifiuti, smaltimento illecito di rifiuti, scarichi non autorizzati di rifiuti, disastro ambientale, falso ideologico in atto pubblico. L’indagine, durata fino al luglio 2010 e prosecuzione di quella conclusa nel maggio 2008 (nota con il nome di “Operazione Rompiballe”, che ha portato all’arresto di 25 indagati per traffico illecito di rifiuti, è stata sviluppata mediante attività tecniche e dinamiche, nonché riscontri documentali, che hanno permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti di ex uomini politici, professori universitari, dirigenti della p.a. e tecnici delle strutture commissariali che si sono avvicendati al Commissariato per l’emergenza rifiuti della Regione Campania dal 2006 al 2008 che, in qualità di responsabili del processo di smaltimento del “percolato” prodotto dal sistema regionale, utilizzavano gli impianti di depurazione di acque reflue della Regione Campania contribuendo all’inquinamento del tratto costiero del litorale napoletano. Nel corso dell’operazione, si è proceduto:- al sequestro di documentazione presso sedi istituzionali (Prefettura di Napoli, Regione Campania, Protezione Civile di Roma nonché sedi di aziende di rilievo nazionale);- alla notifica di numerose informazioni di garanzia.Delle 14 ordinanze, 4 saranno eseguite dal personale del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli che ha partecipato soltanto alle fasi iniziali dell’attività investigativa, per alcune posizioni convergenti.

Commenta Stampa
di Fabio Iacolare
Riproduzione riservata ©