Cronaca / Nera

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Napoli, 600mila euro sequestrati a imprenditore vicino al clan


Napoli, 600mila euro sequestrati a imprenditore vicino al clan
30/06/2009, 19:06

Beni per 600mila euro sono stati sequestrati all’imprenditore Francesco Gifuni, secondo le forze dell’ordine vicino al clan camorristico ‘Panico-Perrillo’, egemone nei comuni napoletani di Sant’Anastasia e Somma Vesuviana. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Divisione Anticrimine – Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali, nell’ambito di una complessa attività di indagine di natura patrimoniale. Secondo gli accertamenti effettuati dagli investigatori, Gifuni aveva contatti con gli esponenti del clan fin dal 2001, quando fu costituita la ‘G & G Plast’ (oggi inattiva). La società, hanno accertato gli inquirenti, costituita da Gifuni e Ciro Perillo, e della quale era amministratore unico il fratello di quest’ultimo, Umberto (figli del capo clan Gerardo ed entrambi affiliati al sodalizio) ha intrattenuto rapporti anche con membri al vertice come lo stesso Gerardo e Pasquale Maione. Sotto sequestro sono finiti tutti i beni strumentali dell’azienda ‘Ditta individuale Vesuviana Metalli di Gifuni Francesco” di Somma Vesuviana, che nel solo 2007 ha registrato un volume d’affari pari a circa 7 milioni di euro.

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di Nico Falco
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