Cronaca / Sesso

Commenta Stampa

Convalidato il fermo per violenza, sequestro e lesioni

Napoli, 8 minori parenti di Modestino finiscono in case famiglia


.

Napoli, 8 minori parenti di Modestino finiscono in case famiglia
28/02/2009, 12:02

E’ stato convalidato dal gip Enrico Campoli il fermo emesso nei giorni scorsi nei confronti di Pasquale Modestino, l’impiegato comunale accusato di aver stuprato, lunedì scorso, un bambino di dodici anni in un sottopasso di via Gussone, a Napoli. Al termine dell’udienza di convalida, che si è svolta nel carcere di Poggioreale, il magistrato ha emesso una ordinanza di custodia cautelare con le accuse di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni. Modestino, difeso dall’avvocato Ciro De Simone, ha ammesso le proprie responsabilità sostenendo di aver agito in stato di ebbrezza.

Otto minori, legati a vincoli di parentela con Modestino, sono stati trasferiti in luoghi sicuri, ovvero in alcune case famiglia in attesa di ulteriori provvedimenti dell’autorità giudiziaria. Il provvedimento è stato deciso a seguito delle attività di controllo svolte, negli ultimi giorni, dagli agenti dell’ufficio minori della Squadra Mobile della Questura di Napoli, insieme al personale dei servizi sociali del Comune di Caivano e dell’ufficio minori della polizia municipale. Tra loro c’è anche la bambina di cui Modestino aveva abusato tre anni fa e il bambino di 12 anni utilizzato come ‘gancio’ dal 53enne per attirare il piccolo stuprato lunedì sera. Gli altri minori, dai 4 ai 16 anni, sono stati prelevati nelle loro abitazioni di Scampia, Cardito, Caivano e Napoli.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.
l'angolo buio dove si è consumata la violenza
Il sottopasso dove è avvenuta la violenza
Il sottopasso dove è avvenuta la violenza
piazza Poderico
vico casanova
Pasquale Modestino, l'uomo arrestato
Pasquale Modestino, l'uomo arrestato