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Il corpo scoperto dai colleghi

Napoli, agente assicurativo si suicida in ufficio


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Napoli, agente assicurativo si suicida in ufficio
05/02/2013, 18:14

NAPOLI - Ha approfittato della pausa pranzo e dell’assenza dei suoi colleghi in ufficio. Si è accertato di essere solo e poi si è ucciso, sparandosi un colpo di pistola alla testa. E’ accaduto a Napoli, al Vomero, in via Solimena: la vittima è un agente assicurativo delle Generali. Si tratta di Scipione Di Matteo, aveva 45anni, era residente a Giugliano. Lascia una moglie e due figlie.

Il corpo di Scipione è stato scoperto dai colleghi: sono rientrati al lavoro ed hanno trovato il corpo dell’uomo con affianco l’arma regolarmente detenuta.  Inutile è stato allertare i soccorsi, che al loro arrivo sul posto non hanno potuto fare altro che decretare il decesso.

Resta ora una sola domanda: perché? In realtà, le sue spiegazioni Scipione le ha affidate ad un bigliettino che ha scritto prima di suicidarsi. Pare che avesse preso impegni economici superiori alle sue possibilità: l’uomo, da novembre scorso, aveva rilevato l’agenzia. Eppure, chi lo conosceva racconta di un uomo apparentemente tranquillo anche sul versante economico. A Giugliano, infatti, la famiglia dell’assicuratore pare sia proprietaria di negozi e case.  

Nel settore delle assicurazioni l’uomo lavorava da diversi anni, anche con successo. Vero è, però, che il momento di crisi che il Paese sta attraversando ha colpito anche il settore delle assicurazioni. “Non è un periodo facile per chi fa questo lavoro, qui al Vomero i disagi si avvertono parecchio. Chiudono negozi, le assicurazioni vengono accorpate – racconta  Carmine Del Sorbo , collega del 45 enne – probabilmente Scipione non ha retto lo stress. Rimane un grande dolore. Era  un uomo brillante, divertente”. 

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di Rossella Marino
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