Cronaca / Droga

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Napoli, “alto impatto” dei carabinieri: 3 arresti per spaccio di stupefacenti


Napoli, “alto impatto” dei carabinieri: 3 arresti per spaccio di stupefacenti
08/11/2013, 15:35

NAPOLI - I carabinieri della compagnia Stella hanno svolto un servizio di controllo straordinario del territorio ad “alto impatto” nei quartieri di Secondigliano e Scampia.
In particolare i militari della stazione di Secondigliano hanno arrestato per spaccio in concorso di sostanze stupefacenti Cicatiello Fabrizio, 23 anni, residente in via Cupa di Santa Cesarea, Frezza Luigi, 18 anni, residente Melito di Napoli e Iaquinangelo Antonio, 19 anni, residente in via Vittorio Emanuele III a Miano. I giovani sono stati sorpresi in via Vittorio Valente, nota piazza di spaccio sotto controllo del clan camorristico “Lo Russo”, mentre cedevano numerose dosi di droga a vari clienti. Nella circostanza sono stati sequestrati 705 euro, provento dell’attività illecita e 3 contenitori metallici con all’interno 40 gr di marijuana e 7 grammi di crak, occultati dietro una bacheca per manifesti, con l’ausilio di calamite. Nella medesima circostanza è stato deferito in stato di irreperibilità un quarto uomo, già noto alle forze dell'ordine che è riuscito a fuggire. I 4 clienti sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti.
I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Stella, insieme a colleghi della stazione quartiere 167 e del battaglione Campania, hanno eseguito numerose perquisizioni domiciliari negli edifici dei complessi di edilizia popolare “Vela Celeste” e lotto “T/A” procedendo a denunciare in stato di libertà:
- 5 soggetti responsabili di occupazione abusiva di edifici;
- un 17enne trovato in possesso di una pistola “Scacciacani” marca Bruni, mod 92, cal. 9, priva tappo rosso;
-un 32enne ed un 43enne trovati in possesso di 64 pacchetti di sigarette di varie marche, privi del sigillo monopoli di stato, per un peso totale 900 grammi.
Sono stati rinvenuti inoltre, occultati all’interno di un tombino, 83 proiettili calibro 9.
Gli arrestati sono stati tradotti al carcere di Poggioreale.

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di Redazione
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