Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Architetto aggredisce un agente donna. È stato denunciato

Napoli, altra aggressione a vigili urbani


Napoli, altra aggressione a vigili urbani
10/10/2010, 16:10

Alla multa si aggiunge la denuncia: lesioni a pubblico ufficiale, resistenza, minacce. Un viglie urbano donna insultata in modo pesante, poi è stata afferrata per un braccio e strattonata, poi spinta via lontano. All'agente scelto sono rimasti i segni viola delle cinque di dita che hanno stretto forte. Ma non è stato uno qualsiasi ad aggredire la divisa che gli faceva la multa per divieto di sosta. È stato invece un architetto che non concepiva di dover pagare 36 euro perché aveva lasciato l'ingombrante furgone al centro della pedonale piazzetta Rodinò a Chiaia.

Stava scaricando dei ripiani per un negozio per cui ha seguito i lavori di ristrutturazione. Dopo l'aggressione è fuggito dopo essersi rifiutato di consegnare i documenti di identità. È stato poi suo padre - portato al comando - a convincerlo a presentarsi nella sede della polizia municipale del tenente Gaetano Frattini. Succede ventiquattro ore dopo l'aggressione a tre vigili urbani ai Vergini. Proprio ieri il commerciante arrestato ha patteggiato dieci mesi di reclusione, pena sospesa.

L'insulto più leggero era stato "pezzo di scema", ieri mattina intorno a mezzogiorno. L'architetto trentacinquenne di San Sebastiano al Vesuvio si era accorto del vigile urbano che riempiva il verbale di divieto di sosta vicino al suo furgone (per giunta fermo fuori dall'orario consentito per le manovre di carico-scarico), e si era avvicinato nel tentativo di dissuaderla. Beninteso non con le buone ma con le minacce. L'agente scelto non gli aveva dato ascolto e lui aveva rincarato la dose mentre suo padre cercava di zittirlo. "Leva stà multa...", continuava a dire lui, fino ad afferrare per il braccio la donna in divisa. Poi la lascia di colpo, indietreggia, scappa. Così il padre del professionista viene portato al comando, cerca prima di giustificare il figlio, chiede scusa per lui. Infine lo chiama sul cellulare. Ma quando il giovane si presenta nell'ufficio del comandante insiste: "Non è successo niente di grave, stavo solo un po' nervoso ma ora non mi sembra il caso di fare tutto questo casino. Mi levate la multa?".

Inutile dire che il suo atteggiamento spavaldo ha peggiorato la situazione. L'architetto è stato denunciato per lesioni - il vigile urbano, medicato all'ospedale Fatebenefratelli, ha avuto una prognosi di sette giorni - e resistenza a pubblico ufficiale. Minacce. Ma oltre alla multa da pagare c'è per lui anche un'altra punizione per quel comportamento. I vigili hanno inviato copia della denuncia all'Ordine degli architetti

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©