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Il Piano Sociale di Zona deve essere riscritto totalmente

Napoli, Ambrosino (PDL): Piano sociale di zona bugiardo


Napoli, Ambrosino (PDL): Piano sociale di zona bugiardo
11/10/2010, 18:10

Il Piano Sociale di Zona in discussione domani in Consiglio comunale è bugiardo e infondato. Deve essere riscritto totalmente.
Per l'assessore alle politiche sociali, Giulio Riccio, l'opera sociale svolta dalla Chiesa attraverso le sue parrocchie dislocate sul territorio cittadino non esiste. Resto basito dal silenzio del sindaco Iervolino, vista la sua nota sensibilità cattolica, sulla natura di questo provvedimento che sembra sottoposto ad una censura preventiva di stampo comunista.
Da una attenta lettura della programmazione triennale del Piano sociale di zona e dei dieci report dettagliati per ogni singola municipalità relativi alle criticità e alle attività sociali presenti in ogni zona, non è descritta alcuna operosità dei parroci. Gli stessi don Aniello Manganiello e don Luigi Merola non sono neanche citati. E nemmeno le tante attività sociali che hanno prodotto come tanti loro colleghi che troppe volte suppliscono alle negligenze del Comune di Napoli in questo delicato settore. Ho inviato una copia del Piano Sociale di Zona al Cardinale Crescenzio Sepe per renderlo edotto di questa analisi parziale svolta dall'amministrazione comunale e per conoscere le sue valutazioni nel merito.
Un analisi della situazione sociale che non tiene conto di quanto la Chiesa svolge sui territori, non è una analisi corretta. Se poi questa analisi esalta solo le attività che svolgono talune associazioni del terzo settore è un analisi di parte che non ci convince e che tende ad una faziosa distribuzione dei 240 milioni di euro previsti per la programmazione triennale degli interventi per politiche sociali cittadine.

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di redazione
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