Cronaca / Sangue

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Napoli: bambino ucciso dalle esalazioni di un braciere


Napoli: bambino ucciso dalle esalazioni di un braciere
19/10/2009, 15:10

Dramma della povertà a Napoli, in un povero appartamento del rione Sanità: un bambino di soli 6 anni è morto per le esalazioni di un braciere acceso per il freddo. Il bambino viveva con la madre ed entrambi erano del'Isola di Capo Verde, immigrati in Italia. Ma ultimamente c'erano pochi soldi in casa e la donna non aveva potuto pagare le bollette dell'ENEL, che aveva staccato la corrente. Ma con il freddo che è piombato in questi giorni, la casa era freddissima, e la madre aveva acceso un braciere per creare un'area più riscaldata. Ma la stanza, evidentemente poco ventilata, si è riempita presto di anidride carbonica, che ha lentamente ma inesorabilmente soffocato il bambino. Quando è stato trovato oggi, vicino a lui era stesa anche la madre, agonizzante per intossicazione da anidride carbonica. A dare l'allarme, la sorella di lei, preoccupata perchè non li sentiva da due giorni. La donna intossicata è stata portata in ospedale, dove cercheranno di salvarla dall'eccesso di anidride carbonica nel sangue che le impedisce di respirare.

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di Antonio Rispoli
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