Cronaca / Soldi

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Oltre 250 i capi sequestrati con marchi di alta moda

Napoli, carabinieri scoprono opificio abusivo per confezionamento capi di abbigliamento contraffatti

5 stranieri denunciati

Napoli, carabinieri scoprono opificio abusivo per confezionamento capi di abbigliamento contraffatti
28/09/2013, 10:23

NAPOLI - I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Stella durante un servizio svolto nel quartiere mercato Pendino per il contrasto all’illegalità diffusa hanno proceduto a perquisire un’abitazione di Vico Colonne al Lavinaio scoprendo che è stato adibito ad opificio abusivo per il confezionamento di capi di abbigliamento contraffatti sui quali sono stati apposti marchi di alta moda.
I cittadini tutti stranieri, un 33enne tunisino, un 30enne pakistano, un 36enne marocchino e due donne 33 e 30 anni del Kirghizistan, sono stati trovati intenti a lavorare all’interno dell’opificio e denunciati in stato di libertà.
Durante la perquisizione i militari hanno rinvenuto: 150 giubbini, 68 tute ginniche, 18 camice, 21 maglioni, 40 jeans tutti con marchi di alta moda, 3 pistole etichettatrici, 1 pressa a caldo, 3 cucitrici, 2 macchine punzonatrici ed ancora 105 etichette di carta, tessuto e metallo di prestigiose marche (D&G, Stone Island, Burberry, Fay, Colmar, Lacoste, Desquared, Blauer, Louis Vuitton, Fred Perry, Liu Jo, Harmon & Blain, Puterry, Fred Perry, Monclair, Roy Rogers, Dan Dup, K Way, Gucci, Fendi, Chanel, Lamartina, Armani, Ralph Lauren).
Il valore complessivo capi vestiario sequestrati, sul mercato nero, è di 25mila circa.

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di Redazione
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