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Napoli, Cardarelli: Tre medici indagati per omicidio colposo

La famiglia del paziente: "Si è trattato di un incidente"

Napoli, Cardarelli: Tre medici indagati per omicidio colposo
02/08/2013, 10:30

NAPOLI - Aperto un fascicolo per omicidio colposo e consegnati tre avvisi di garanzia ai medici del reparto di Neurologia del Cardarelli, per fare luce su quanto accaduto lo scorso 20 luglio 2013.

Quel giorno, un 72enne ricoverato nel reparto neurologico si gettò dalla finestra della sua stanza e morì dopo un volo di dieci metri.
Se però all’inizio la morte dell’uomo è stata tracciata come gesto volontario, le indagini in corso potrebbero rimettere tutto in discussione.
Sul corpo dell’uomo è stata effettuata un’autopsia che tra un paio di mesi chiarirà una parte delle cause fisiologiche del decesso e potrà aiutare il Pm a ricostruire l’accaduto.

Affiancata da un legale, Gaspare Lo Schiavo, la famiglia del paziente infatti vuole al più presto che si faccia chiarezza. Da quanto afferma l’avvocato, "non esistono elementi in grado di affermare che si sia trattato di un suicidio, né di escludere che si sia trattato di una caduta accidentale".

"Il deceduto – prosegue Lo Schiavo - non era assistito da una badante, come è stato detto, bensì da un’infermiera professionista che gli avevano affiancato i familiari, non essendo loro possibile trascorrere la notte nel reparto. Come di consueto, alle 8 lei era andata via".

Se le ipotesi iniziali si confermassero vere e quindi si trattasse di un incidente, allora si tratterebbe comunque di accertare le condizioni di sicurezza di tale reparto, l’altezza delle finestre e la sorveglianza del personale sanitario sugli ammalati, disponendo norme ad hoc per scongiurare incidenti.

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di Francesca Galasso
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