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Per gli inquirenti c'è una nuova modalità di azione

Napoli: Casalesi, il clan si estende anche a Modena


Napoli: Casalesi, il clan si estende anche a Modena
21/10/2011, 13:10

MODENA – Il clan dei Casalesi sarebbe arrivato anche a Modena. A diffondere la notizia è un quotidiano del luogo che ha pubblicato le intercettazioni relative a un'indagine della Dda di Napoli che a inizio ottobre, con l'operazione Staffa, ha portato all'arresto di ventinove persone tra cui Francesco Vallefuoco. L’uomo, ritenuto il boss del clan omonimo dei Vallefuoco, parlando con la sua donna residente a Castelfranco Emilia, racconta di un certo Renato diventato il referente dell'organizzazione nel Modenese. Vallefuoco, è già indagato dalla Dda di Bologna per altre vicende di estorsioni.

Secondo gli inquirenti, il tramite tra il clan dei casalesi e i Vallefuoco sarebbe l'imprenditore Francesco Di Tella, anch'egli arrestato nell’ambito dell'operazione Staffà. Dalle intercettazioni è emerso anche il nome di Remigiò, addetto alle estorsioni nel Modenese per conto dei clan e in particolare del fratello della donna di Vallefuoco.

Le indagini della Dda di Napoli e Bologna sui Vallefuoco hanno messo in risalto una nuova modalità di azione da parte del clan: non più dedito alle tipiche estorsioni, ma un modus operandi più radicato nelle attività del territorio come quelle immobiliari, commerciali e finanziarie. Una serie di interessi complementari a quelli dei casalesi e del clan Stolder di Napoli, con cui sarebbe stabilita un'alleanza.

 

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di Rossella Marino
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