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Fare impresa nel centro dovrà essere più semplificato

Napoli, Centro Storico da qui parte il rilancio della città

Vivibilità, sicurezza, investimenti: cardini per ricostruire

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Napoli, Centro Storico da qui parte il rilancio della città
23/06/2011, 09:06

NAPOLI - Riscattare Napoli dalle tante pubblicità negative legate ai disagi cittadini, riavviare e far risplendere un economia cittadina giunta ormai al collasso, partendo dal Centro Storico patrimonio per l’ umanità. Individuare le problematiche, prendere in analisi le soluzioni ma soprattutto attuarle. Di questo si è discusso nel secondo di 4 seminari organizzati da ACLI provinciali di Napoli e ABC ACLI BENI CULTURALI, dove si sono confrontati gli “attori” economici del centro storico di Napoli. Imprenditori con piccole o medie imprese, commercianti, rappresentanti di categoria hanno preso parte ad un tavolo di lavoro, dal quale sono emerse le tante difficoltà per chi vuole investire privatamente e fare impresa nel cuore della città.
Il seminario tenutosi presso Palazzo Ricca, dell’ Istituto Fondazione Banco di Napoli, ha visto intervenire relatori d’ eccezione. Edgar Colonnese Presidente del consorzio Napoli centro Antico, il neo Assessore alle attività produttive del Comune di Napoli, Aldo Pace direttore Generale dell’ Istituto Fondazione Banco di Napoli, Rodolfo Girardi Presidente dell’ associazione Costruttori Edili di Napoli. Questi solo alcuni dei tanti che hanno preso parte al dibattito moderato da Alfonso Ruffo direttore de “Il Denaro”.
“Tempi certi e immediatezza di realizzo” questa è la parola d’ ordine che riecheggia tra gli imprenditori presenti, come puntualizza, nel suo intervento, anche Rodolfo Girardi, portando ad esempio le tante difficoltà che incontrerebbe un investitore che decidesse di aprire un multisale nel centro storico; rallentando di fatto la realizzazione strutturale dell’ attività e peggio ancora allungandone tremendamente i tempi di realizzo economico dell’ investimento. Ma anche l’ impossibile vivibilità del centro storico, soprattutto nelle ore serali e per immaginabili motivi di sicurezza pone a sfavore del decollo economico della città. Se non la vive il cittadino, come ci si spera che la viva un turista. Per rimettere in piedi Napoli bisogna partire dal Centro Storico che è lo scrigno della tradizione della città, come avviene in tutte le altre città e Capitali Europee. Oggi ai turisti che giungono a Napoli gli si offre sempre più frequentemente dei pacchetti per Pompei, Sorrento, le Isole, o paradossalmente un pericoloso Tour fai da te in città esponendo i visitatori al rischi di spiacevoli episodi di cui essere protagonisti, come spesso la cronaca ci insegna. In tanti auspicano che non sia lontano il giorno in cui ai turisti venga offerto il pacchetto “Visita in città”, e che ad attenderli ci sarà una Napoli sicura dove il turista potrà godere delle bellezze del Centro Storico interagendo, perché no, e condividendo questo piacere con i cittadini riappropriatisi, finalmente,della loro città.

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di Antonio Sarracino
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