Cronaca / Giudiziaria

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L'accusa è quella di tentata estorsione contro Berlusconi

Napoli: chiesti in appello 2 anni e 4 mesi per Lavitola


Napoli: chiesti in appello 2 anni e 4 mesi per Lavitola
30/10/2013, 15:04

NAPOLI - E' iniziato, presso la Corte d'Appello di Napoli, il processo contro Valter Lavitola, per l'accusa di tentata estorsione nei confronti di Silvio Berlusconi. Il Procuratore Generale ha chiesto una condanna a 2 anni e 4 mesi di reclusione, 4 mesi in meno della condanna di primo grado. La differenza di pena sta nella differente valutazioni delle attenuanti generiche fatte in appello. 
Il processo si concluderà mercoledì prossimo, con l'arringa del difensore di Lavitola e la sentenza, che sarà letta probabilmente in giornata. 
L'accusa, in questo caso, si riferisce ai 5 milioni di euro che Lavitola ha chiesto a Berlusconi durante il periodo in cui era latitante in Sudamerica. In primo grado il processo si era svolto con il rito abbreviato e quindi la pena per Lavitola, come avviene in questi casi, era stata ridotta di un terzo. Stessa riduzione che c'è anche per la sentenza di secondo grado. 

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di Antonio Rispoli
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