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Oliviero: al sud impatto degli oneri ha un impatto maggiore

Napoli, Convegno "Più sostegno alle imprese, più servizi ai dipendenti"


Napoli, Convegno 'Più sostegno alle imprese, più servizi ai dipendenti'
18/10/2010, 16:10

"Più sostegno alle imprese, più servizi ai dipendenti", questo è il titolo del convegno che si è svolto stamane a Napoli presso lo Star Hotel Teminus ed organizzato dall'EBAC - Ente Bilaterale Artigianato Campania.
Dal 1 luglio le imprese avranno un aggravio di ben 25 € al mese per ogni dipendente. Un onere a carico dell'impresa che va ad aggiungersi a quelli che già pesano sulle imprese.
Il presidente dell EBAC Giuseppe Oliviero ha evidenziato come l'ente bilaterale si posto al servizio delle imprese e dello stesso lavoratore. Mentre la Svizzera, pur avendo il 3% di disoccupazione, offre alle nuove imprese terreno a 1€ a mq all'anno, e 8,5% di tassazione totale ed a scalare sui dipendenti assunti in Italia si aggiungono oneri a carico sia di lavoratori che di aziende. Al sud l'impatto di tali oneri ha un impatto maggiore. Quello svizzero sarebbe un un modello da prendere ad esempio visto che la disoccupazione al sud è di gran lunga più alto del 8,5%. Fare impresa in Campania è divenuto sempre più oneroso non solo economicamente ma difficile da realizzare anche a causa delle difficolta autorizzative da parte degli Enti. Considerando l'importanza raggiunta nell'ambito dell'impresa EBAC potrebbe in prospettiva divenire soggetto politico e ad ogni modo si rende disponibile a supportare le politiche imprenditoriali da fare sul territorio. L'adesione ad un ente bilaterale consentirà di avere sia all'impresa che al dipendente più servizi e più vantaggi a minor costo: si potranno versare circa 10 € a dipendente ed avere moltissimi servizi gratuiti a disposizione.
Federico Putaturo, docente dell'Università Federico II di Napoli, ha illustrato il meccanismo di applicazione dell'obbligo di versamento e le conseguenti ricadute negative su imprese e lavoratori. Di contro, grazie gli enti bilaterali, come l'EBAC, è possibile versare un importo inferiore ed ottenere come valore aggiunto servizi a vantaggio sia delle aziende che dei lavoratori iscritti.
Marco Mocella, docente dell'Università del Sannio, ha illustrato l'opportunità di adesione agli enti bilaterali quale garanzia sia pe l'azienda che per il dipendente.
Lina Lucci segretario regionale della CISL ha messo in evidenza come le normative che mettono a caricano delle aziende solo oneri ed obblighi concorrano all'affossamento dell'imprese.
Antonio Campese, presidente regionale di Confartigianato, ha evidenziato l'importanza del sostegno alle aziende per sostenere e dare maggiori garanzie al lavoratore. Gli enti bilaterali, di fatto concretizzano questo sostegno grazie agli aiuti economici e dei servizi offerti.
Giulia Guida, della segreteria regionale della CGIL, ha ribadito la necessità di una riforma organica degli ammortizzatori sociali e rafforzamento del sistema di filiera per far crescere le imprese due nodi importanti per il rilancio delle imprese in particolare nel sud.
Anna Rea, segretario regionale UIL, ha posto in evidenza i dati economici ed occupazionali drammatici in Campania, la necessità di una condivisione delle scelte nell'ambito del riordino normativo con l'uso dei tavoli di concertazione.
Severino Nappi, assessore regionale alle politiche del lavoro, ha dato la disponibilità a realizzare un "Piano per il Lavoro" finalizzato anche alla emanazione di bandi concertati. Le risorse disponibili vanno sostenute anche con iniziative come quelle degli enti bilaterali attraverso accordi con le parti per stipulare accordi di attuazione per risponde concretamente alle esigenze delle imprese della regione. In pochi mesi realizzare una piattaforma operativa. Le lacune delle regole sull'apprendistato vanno colmate così come quelle per la formazione tutto per recuperare il sommerso e competitività. Ipotesi di apertura di uno sportello regionale per agevolare imprese e lavoro finalizzato al riscontro dei risultati.
Maurizio Buonocore, associazione consulenti del lavoro, ha posto in evidenza le incongruenze legislative che non consentono l'uso di tutta una serie di strumenti. Necessità di controlli rispetto alle provvidenze erogate dalla Regione.
Ha concluso i lavori Fausto Cacciatori, presidente nazionale EBNA - Ente Bilaterale Nazionale Artigianato, che ha messo in evidenza l'importante percorso innescato dalla bilaterialità, l'importanza delle relazioni sindacali, dell'ascolto e dell'uso della concertazione da parte della politica. Dell'imprescindibilità di superare le difficoltà imposte dalle normative per superare il sommerso a tutela del lavoro e del lavoratore.

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di redazione
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