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Occupanti avvertiti dai vvff poco prima del crollo

Napoli: crolla palazzo in via Arco Mirelli, si scava tra le macerie


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Napoli: crolla palazzo in via Arco Mirelli, si scava tra le macerie
04/03/2013, 11:40

AGGIORNAMENTO 13:40 - Momenti di apprensione per un'automobile della Polizia municipale schiacciata da alcuni massi caduti dall'edificio. I due agenti che vi si trovavano dentro, intervenuti per la segnalazione di una perdita d'acqua, sono vivi per miracolo: erano appena usciti dalla vettura. Solo uno dei due vigili ha riportato lievi conseguenze. Anche un autobus dell'Anm e' stato coinvolto nel crollo: all'interno del mezzo sono entrati i calcinacci. Per fortuna, il mezzo non effettuava servizio passeggeri. Nessuna conseguenza per l'autista che e' stato soccorso dal 118 dell'Asl Napoli 1 e portato in ospedale per ulteriori controlli. Una donna di 37 anni e' stata ricoverata per una crisi d'ansia: al momento del crollo era sotto la doccia. A scopo precauzionale le scuole limitrofe sono state evacuate, il traffico interrotto mentre via Caracciolo e' stata temporaneamente riaperta su entrambi i sensi di marcia. Successivamente e' stata interrotta la fornitura di gas verso il palazzo crollato. ''Ero nel palazzo quando e' crollato. Ha cominciato a tremare e siamo usciti utilizzando le scale'', racconta Diego Fernandes, un commercialista. ''Se sono vivo e' per un miracolo'', aggiunge Vincenzo Senese, che lavora come meccanico dove si e' verificato il crollo. ''Stavo per prendere l'ascensore quando e' mancata la corrente. Per fortuna non l'ho fatto. Sono salito a piedi e ho visto le lesioni nei muri'', dice uno degli impiegati degli uffici nello stabile. Sulle cause del crollo dalla Polizia municipale si parla di possibili infiltrazioni d'acqua. Secondo quanto sostengono i residenti, da due mesi circa il palazzo era sotto monitoraggio da parte dei tecnici per, sostengono, infiltrazioni d'acqua e ''lo sprofondamento del palazzo di 10 centimetri''. Tra i residenti c'e' chi mette sotto accusa i lavori per la realizzazione della linea 6 della metropolitana. La stazione di Arco Mirelli si trova proprio di fronte al palazzo crollato. Gli abitanti della zona si sono affidati a un comitato di esperti che ritengono che gli interventi in corso avrebbero alterato la tenuta del sottosuolo impedendo il normale deflusso delle acque a mare.

AGGIORNAMENTO 11:40 -
 Pochi minuti prima che il palazzo della Riviera di Chiaia venisse giù gli occupanti dell'edificio sono stati avvisati del pericolo dai vigili del fuoco ed invitati ad abbandonare l'edificio. "Uscite, uscite, ci hanno detto - riferisce uno dei superstiti che lavora come impiegato in uno degli uffici all'interno del palazzo - Ci hanno detto che stavano lavorando ad una cabina elettrica che era già crollata".

AGGIORNAMENTO: 11:25 -
 Sono vivi per miracolo due agenti della Polizia municipale usciti dall'auto di servizio poco prima che si verificasse il crollo del fabbricato alla Riviera di Chiaia, a Napoli. La vettura è stata schiacciata da alcuni massi caduti dall'edificio. I vigili urbani erano stati chiamati per un intervento al civico 72 per verificare l'eventualità di una fuga di gas. Inoltre, alcune persone presenti all'interno dello stabile avevano avvertito scricchiolii prima del crollo. Un pullman dell'Anm, l'azienda napoletana mobilità, è stato coinvolto nel crollo dell'edificio alla Riviera di Chiaia a Napoli. Il pullman, secondo quanto si è appreso, al momento del crollo non effettuava servizio passeggeri e non risultano feriti. All'interno della vettura ci sono calcinacci causati dal crollo. L'autobus è stato spinto a mano dalle persone accorse sul posto verso via Piedigrotta. "Ho visto il crollo, c'é stato poco tempo per scappare". E' quanto racconta un testimone del crollo avvenuto a Napoli, che abita nel quartiere. "Ero in strada e ho visto una decina di persone che scappavano urlavano - dice - Questa strada è sempre molto trafficata".

Un fabbricato è parzialmente crollato poco fa a Napoli in via Riviera di Chiaia, al civico 71, nella zona del lungomare, all'angolo con via Arco Mirelli. Lo si apprende dal Comando provinciale dei carabinieri e dai Vigili del Fuoco. Sono intervenute 3 squadre dei pompieri ed è giunta anche un'ambulanza. Il traffico è stato deviato sul lungomare riaperto. Si sta scavando nell'area del parziale crollo di un fabbricato a Napoli perché si teme possano esserci persone coinvolte. Lo si apprende dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che stanno operando con 4 squadre. I soccorritori procedono alla rimozione delle macerie scavando con le mani. L'intervento di una ruspa ha provocato, infatti, un altro crollo di piccola entità che ha indotto vigili del fuoco, carabinieri e polizia a riprendere gli scavi a mano. Un'automobile della Polizia Municipale è stata schiacciata da alcuni massi caduti dall'edificio. L'edificio (civico 72) si trova di fronte al cantiere della linea 6 del metrò in Piazza della Repubblica.

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di Redazione
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