Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il Centro storico ridotto a discarica tra rifiuti e amianto

Napoli: Decumani nel degrado


Napoli: Decumani nel degrado
22/01/2010, 22:01

NAPOLI – C’è persino l’amianto nel centro storico di Napoli. Come quello contenuto nelle lastre accantonate lungo la facciata esterna della chiesa di Santa Maria della Pace in via Tribunali. Un’area che, seppur riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’Unesco, denota una scarsa attenzione da parte degli enti locali che non intervengono per porre un freno all’incuria che ne sta danneggiando l’immagine. I Decumani versano in condizioni di degrado totale: i cassonetti dell’immondizia sono stracolmi anche di giorno e cumuli di rifiuti giacciono per i viottoli caratteristici segnando il percorso dei turisti che si avventurano nel cuore storico della city. La discarica a cielo aperto è una realtà alla quale non ci si può rassegnare, come dimostrano le numerose richieste da parte di residenti e negozianti alle autorità affinché facciano qualcosa per tutelare la salute dei cittadini, alle quali si affianca anche una lettera del consigliere della IV Municipalità, Enrico Cella, nella quale si segnala la presenza di eternit e si invita l’Assessorato all’Ambiente a provvedere alla rimozione della sostanza nociva, precisando il pericolo che quest’ultima rappresenta in un’area densamente trafficata per la presenza di monumenti, scuole, uffici. Si spera pertanto, come già avvenuto in passato, in un intervento diretto dell’assessore comunale Nasti per risolvere la faccenda. E intanto, mentre gli enti locali fanno a scaricabarile sulle responsabilità – l’Asìa (l'Azienda speciale per l'igiene ambientale) afferma che la competenza per i rifiuti pericolosi spetta all’Asl, che però non si decide a intervenire – i rifiuti e le lastre di amianto continuano a giacere dove non dovrebbero, deturpando uno dei simboli della città nel mondo.

Commenta Stampa
di Francesca Pellino
Riproduzione riservata ©