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Napoli: detenuti fingevano di lavorare per uscire dal carcere


Napoli: detenuti fingevano di lavorare per uscire dal carcere
19/03/2011, 16:03

L'amministratore di una cooperativa di servizi con sede in piazzetta Montesanto (Napoli), con false attestazioni e false dichiarazioni all’autorità giudiziaria, offriva finti posti di lavoro ai detenuti per consentire loro di beneficiare di misure alternative alla detenzione.
A svelare il 'trucco' è stata un’indagine condotta dagli agenti del commissariato di polizia Montecalvario, coordinata dal vicequestore Giuseppe Arpago e svolta in sinergia con l’ufficio ispettivo della Direzione provinciale del lavoro.

Tre pregiudicati condannati per rapina e altri reati si sono visti revocare ogni beneficio e sono tornati in cella e l’amministratore della cooperativa, C. M. di 82 anni, è stato denunciato per false attestazioni in atti destinati all’autorità giudiziaria. Ma cosa ha spinto l'uomo a proporsi per offrire lavoro a un gran numero di detenuti? Probabilmente dei benefici sul territorio o ingenti somme di denaro, ma è tutto ancora oggetto di approfondimenti investigativi.

C’è il sospetto che dietro questa storia ci sia la mano della criminalità dei Quartieri spagnoli. Dai controlli è emerso che i pregiudicati, che risultavano impiegati nella coop come addetti alle pulizie di condomini o magazzinieri, durante gli orari di lavoro facevano ben altro: chiacchieravano, incontravano le fidanzate o giocavano alla playstation.

 

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di Redazione
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