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Esaurite o in via di esaurimento le altre discariche

Napoli, di nuovo il problema rifiuti: oltre 1200 tonnellate in strada

Mentre la Provincia non trova altri siti per le discariche

Napoli, di nuovo il problema rifiuti: oltre 1200 tonnellate in strada
05/02/2011, 14:02

NAPOLI - Sono ormai 1200 tonnellate, i rifiuti che sono per strada tra Napoli e provincia. Dopo che la cava di Chiaiano ha ridotto da 700 a 400 le tonnellate di spazzatura che può ricevere ogni giorno, Caivano è nelle stesse situazioni e Giugliano è praticamente chiusa per la spazzatura di Napoli (solo i comuni vesuviani, che fanno la raccolta differenziata, possono conferirvi legalmente rifiuti). I compattatori sono quasi tutti pieni e quindi non ci sono molte riserve. Ormai nessuna parte della città è pulita. Una delle più pulite è il Vomero, dove ci si ferma ad una cinquantina di tonnellate; ma se si va nei comuni più periferici abbiamo anche 100-150 tonnellate di spazzatura per le strade. E in zone centrali come Chiaia, i compattatori non passano a raccogliere immondizia da almeno 5 giorni. E se non si trova un posto dove scaricare, ogni giorno si accumuleranno 400-500 tonnellate per le strade campane. La soluzione dovrebbero essere le nuove discariche, ma la Giunta provinciale di Napoli, che dovrebbe trovarle, continua a nicchiare. Il Presidente Luigi Cesaro trova difficoltà, in quanto nessuna giunta comunale è disposta a rischiare le ire (non metaforiche) dei propri cittadini. In questo senso quello che è successo a Giugliano è stato un ottimo dissuasore. L'unica speranza per Cesaro sarebbe che la Regione si prendesse quest'onere, ma questo non salverà i napoletani. Infatti, al ritmo di 400 tonnellate di rifiuti che ogni giorno si accumulano per le strade, quanto ci vorrà per trovare la città ancora sepolta dalle montagne di "munnezza"?

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di Antonio Rispoli
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