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Già 800 tonnellate per terra non raccolte

Napoli: discariche colme, torna l'incubo dei rifiuti

Intanto la Provincia vuole aprire altre tre discariche

Napoli: discariche colme, torna l'incubo dei rifiuti
01/02/2011, 12:02

NAPOLI - La situazione rifiuti a Napoli torna a preoccupare, dato che non si sa dove portare i rifiuti. La discarica di Caivano è ferma da venerdì, non può ricevere più nulla è completamente satura oltre qualsiasi livello; la discarica di Chiaiano ha già iniziato la sua fase senescente, e potrà ricevere d'ora in poi solo 400 tonnellate di rifiuti (quantità che progressivamente diminuirà) al giorno, a fronte delle 700 che poteva accogliere finora. Per quanto riguarda il termovalorizzatore di Acerra, ha un'altra "pausa di manutenzione" per una delle tre linee che durerà fino ad aprile; e le altre due funzionano a ritmo ridotto perchè il funzionamento intensivo manda rapidamente in panne la struttura. Un piccolo aiuto lo daranno le altre regioni, che si prendono complessivamente 900 tonnellate di rifiuti alla settimana, ma il problema resta.
Secondo le prime stime per ora ci sono circa 800 tonnellate di rifiuti per le strade napoletane, anche se non ci sono acumuli troppo evidenti. Ma, dato che continua a mancare un sistema di raccolta differenziata diffuso e capillare, diventa urgente trovare nuove discariche. La Provincia nel vorrebbe trovare tre: una nella zona di Nola, una nella zona flegrea e la terza a nord di Napoli. Ma è più facile a dirsi che a farsi, tanto che la Giunta Cesaro si è presa un altro mese di tempo per cercare la discarica.
Così come sono incerti i destini degli inceneritori (dovrebbero essere uno per provincia) che andrebbero costruiti in Campania. Per quello di Salerno hanno risposto al bando due gruppi di aziende, ma i tempi sono ancora lunghissimi.

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di Antonio Rispoli
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