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Napoli, distrutti oltre 35mila kg di fitofarmaci illegali


Napoli, distrutti oltre 35mila kg di fitofarmaci illegali
09/05/2013, 12:44

NAPOLI -  Un ingente quantitativo di fitofarmaci illegali, oltre 35 mila chili, che, secondo gli inquirenti, avrebbero potuto contaminare l'ambiente ed i ciclo agro alimentare, sono stati distrutti al termine di un'operazione contro il traffico internazionale di fitofarmaci contraffatti condotta dai carabinieri dei Nuclei antifrodi dei carabinieri del comando Carabinieri Politiche agricole ed alimentari in provincia di Napoli. I fitofarmaci furono sequestrati nel 2012. Le operazioni di distruzione, sotto la diretta vigilanza dei carabinieri come richiesto espressamente dalla Procura Distrettuale della Repubblica, hanno richiesto il dispiegamento di un particolare dispositivo di sicurezza, con il trasferimento dei pericolosi fitofarmaci su quattro autoarticolati dalla provincia di Napoli alla provincia di Bologna per il successivo smaltimento presso i laboratori di una ditta specializzata. L'indagine, condotta dai NAC in stretta collaborazione con il Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata, é stata sviluppata nell'ambito dei controlli mirati a contrastare le produzioni falsamente indicate "biologiche" e le gravi contaminazioni che l'introduzione di prodotti chimici non consentiti possono determinarsi nel ciclo agro-alimentare con gravi conseguenze per la salute e l'ambiente. L'attività investigativa ha così portato ad individuare una fitta rete di commercializzazione illegale di prodotti fitosanitari riconducibile ad un gruppo criminale localizzato in Campania, nella provincia di Napoli, ma ben organizzato e strutturato su una rete commerciale internazionale che ha approvvigionato ingenti quantitativi di "sostanze attive", non commercializzabili in Italia e in Europa. Il volume d'affari dell'organizzazione criminale è stato stimato in oltre 2 milioni di euro (solo nell'ultimo anno), ed ha visto il sequestro complessivo di oltre 200 tonnellate di agrofarmaci (formulati e sostanze attive), e, nel luglio scorso, l'esecuzione di 24 provvedimenti restrittivi per i reati di associazione per delinquere, contraffazione di prodotti industriali, ricettazione, riciclaggio e abusiva commercializzazione di agrofarmaci.

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di Redazione
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