Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Napoli, domani l'iniziativa: "Noi vogliamo cambiare"


Napoli, domani l'iniziativa: 'Noi vogliamo cambiare'
17/01/2011, 14:01

Domani, MARTEDI' 18 gennaio 2011 alle ore 17.30 - Sala della Loggia al Maschio Angioino. Confronto con Umberto Ranieri, candidato Sindaco alle primarie del 23 gennaio, promosso dai firmatari della lettera aperta “Noi Vogliamo Cambiare”. Tutti giovani gli esponenti della società napoletana - economisti, politici, docenti e ricercatori universitari, imprenditori, professionisti – che chiedono a Ranieri di essere il riferimento della nuova classe dirigente della città e di confrontarsi “in campo aperto” sul cambiamento di cui Napoli ha bisogno.

Il testo della lettera è pubblicato in un gruppo su Facebook: “Noi Vogliamo Cambiare”

TESTO DELLA LETTERA APERTA A UMBERTO RANIERI: NOI VOGLIAMO CAMBIARE

Caro Umberto,
Noi vogliamo cambiare. Le primarie per scegliere il candidato Sindaco di Napoli non possono essere uno stanco rito formale, devono rappresentare una vera sfida. Una sfida per un’inversione di rotta, radicale, nel governo della nostra città.
Ciò che si gioca, già in questa fase, è la credibilità del rinnovamento. L'esperienza di governo del centrosinistra, che a Napoli conta quasi 18 anni, ha registrato successi e fallimenti. È naturale e legittimo che chi ha ricoperto un ruolo nel governo della città accentui i primi e sfumi i secondi. A differenza dei tuoi concorrenti del PD, però, tu puoi sottrarti a questa pratica contabile ed essere simbolo di una stagione veramente nuova per Napoli.
In questi anni non hai risparmiato critiche e suggerimenti. Hai sostenuto con coerenza una visione riformista, pragmatica, meridionalista - di un meridionalismo orgoglioso, non piagnone e rivendicazionista. Hai parlato di Europa come vera occasione di riscatto per il Sud.
La tua candidatura può rappresentare l’esigenza di cambiamento in modo visibile e credibile per noi napoletani, consapevoli che a Napoli non occorre un uomo solo al comando ma una nuova classe dirigente, selezionata sulla base della competenza e del merito, finora emarginata da una politica arrogante e autoreferenziale. La classe dirigente che nella politica, nella società, nella cultura, nell'economia, lavora, produce e scommette sul futuro.
Per questo ti invitiamo a un confronto, in campo aperto, sui contenuti e le priorità del cambiamento di cui Napoli ha bisogno. Il 18 gennaio, alle ore 17.30, nella Sala della Loggia al Maschio Angioino.

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©