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Napoli, due commercianti in manette per traffico di TLE


Napoli, due commercianti in manette per traffico di TLE
30/06/2011, 13:06

Ieri mattina, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, hanno arrestatodue uomini  entrambi 46enni napoletani, per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

In entrambi i casi, i poliziotti avevano scoperto che i due arrotondavano gli utili delle loro attività commerciali ubicate in Via Sant’Antonio abate vendendo appunto sigarette di contrabbando.

Uno dei due è infatti titolare di un esercizio commerciale adibito alla vendita di frutta e verdura. Sottoposti i locali a perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto occultate all’interno del bagno ed alle spalle del banco di vendita, numerosi scatoloni contenenti circa 265 stecche di sigarette di contrabbando riportanti il logo di varie case produttrici. Il peso complessivo delle sigarette, poi sequestrate, è di circa 53 chilogrammi. All’esterno del negozio, esposti alla vendita, c’erano invece i prodotti ortofrutticoli. Colto in flagranza, l’uomo ha dichiarato di attraversare un periodo di crisi nelle vendite e di essere stato costretto ad avviare la parallela illecita attività per incrementare il proprio reddito. Nell’occasione gli agenti hanno anche scoperto che aveva allacciato abusivamente l’impianto elettrico del proprio negozio alla rete dell’Enel.

Gli agenti hanno quindi chiamato una squadra di operai che ha operato subito il distacco dalla rete.

L'altro uomo finito in cella è invece gestore di un altro esercizio commerciale, ubicato a pochi numeri civici da quello dell'altro 46enne. La licenza, intestata a suo figlio, è relativa alla vendita di prodotti per l’abbigliamento. Questi ultimi erano bene esposti all’esterno dell’ingresso principale del negozio, ma all’uscita secondaria che affaccia su Via Benedetto Cairoli, c’erano esposte alla vendita, alcune cassette di frutta e verdura. Anche in questo caso la perquisizione ha dato i frutti previsti. All’interno di un ripostiglio e sotto il banco della cassa, sono stati infatti trovati numerosi scatoloni contenenti circa 235 stecche di sigarette di contrabbando per un peso complessivo di circa 46 chilogrammi. Anche l'altro ha giustificato la vendita delle sigarette come rimedio al calo delle vendite dell’attività lecita.

I due commercianti sono stati pertanto arrestati e questa mattina saranno processati con rito direttissimo.

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di Redazione
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