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Napoli. Estorsore arrestato dalla squadra mobile


Napoli. Estorsore arrestato dalla squadra mobile
08/11/2011, 13:11

Gli agenti della Sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile hanno arrestato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso: Giuseppe Esposito, 46 anni, pregiudicato per reati concernenti gli stupefacenti e contro il patrimonio.

L’arresto si inserisce nella ormai consolidata strategia di contrasto al racket che la Squadra Mobile svolge, quotidianamente, nei confronti delle attività imprenditoriali e commerciali, presenti in città ed in provincia, con un occhio particolare alle imprese edili che, come noto, sono tra le attività maggiormente esposte al fenomeno.

Grazie a questa mirata opera di intelligence, che è agevolata dalla proficua collaborazione con le associazioni di categoria, nei giorni scorsi, l’attenzione degli investigatori si è soffermata su di un cantiere edile sito a San Pietro a Patierno.

L’attività informativa ha permesso di acquisire notizia di alcune “visite” presso il cantiere da parte di un emissario del clan locale, con pressanti richieste di contatto con il titolare allo scopo di ottenere un incontro finalizzato alla quantificazione della richiesta.

Nel corso dell’ultima incursione, avutasi la settimana scorsa, l’estorsore ha alzato il tiro, imponendo la chiusura del cantiere.

Avuta contezza dei gravi episodi, sono quindi stati predisposti mirati appostamenti da parte dagli agenti della Squadra Mobile finalizzati alla individuazione dei malviventi.

Ieri mattina, poco dopo le dieci, Esposito, giunto da solo presso il cantiere, ha tentato di imporre ad un operatore della Squadra Mobile, presentatosi come titolare dell’impresa, il pagamento di una tangente estorsiva ed è stato subito arrestato.

Giuseppe Esposito, pregiudicato, è ritenuto contiguo al clan Bocchetti, che controlla gli affari illeciti nell’area di San Pietro a Patierno.

Considerate le modalità con cui la richiesta estorsiva è stata posta in essere, all’indagato è contestata la speciale aggravante prevista per chi commette un delitto con metodo mafioso.

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di Redazione
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