Cronaca / Sangue

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La vittima raggiunta in auto, si scava nel suo passato

Napoli, ex trafficante di droga ucciso in un agguato


Napoli, ex trafficante di droga ucciso in un agguato
18/04/2010, 16:04

NAPOLI – Il cadavere senza vita di un uomo è stato trovato sabato sera a bordo di una Opel grigia, nel quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio. Si tratta di Francesco Mignano, 51enne originario di Ponticelli ma residente a San Giorgio a Cremano, una condanna per droga alle spalle, scarcerato da due anni.
I sicari hanno agito incuranti dei passanti e degli automobilisti che, in quel sabato sera, si avvicendavano in una strada trafficata. Probabilmente in quattro ed in sella a motociclette hanno affiancato la Opel di Mignano sul lato destro ed hanno aperto il fuoco. Una pallottola si è conficcata nella portiera, un’altra ha mandato in frantumi il finestrino. Il grilletto è stato premuto almeno quattro volte. Il 51enne, raggiunto dai proiettili, non ha avuto scampo. Subito dopo i killer si sono dati alla fuga.
Gli agenti del commissariato locale, intervenuti in viale della Villa Romana, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Hanno trovato la Opel crivellata di colpi, con i fari e l’autoradio ancora accesi; nell’abitacolo, il corpo senza vita del 51enne. Prima dell’identificazione sono trascorsi parecchi minuti: l’uomo non aveva documenti con sé, né erano presenti nell’automobile. Il riconoscimento è avvenuto anche grazie ad alcuni parenti della vittima che, probabilmente avvisati da qualcuno che aveva riconosciuto l’automobile, sono arrivati sul posto.
Gli inquirenti ora scavano nel passato di Mignano per risalire al movente dell’agguato, di chiaro stampo camorristico. L’uomo era stato scarcerato due anni fa, dopo aver scontato 15 anni di galera per reati relativi agli stupefacenti. Era stato un trafficante di droga ma, dalla sua scarcerazione, non era più incappato nella Giustizia. L’attenzione degli investigatori della Squadra Mobile di Napoli è proprio rivolta al mondo degli stupefacenti. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, la possibilità che l’uomo avesse deciso di riprendere la sua attività criminale, e che questo avesse comportato uno sgarro alla criminalità organizzata del quartiere.

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di Nico Falco
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