Cronaca / Sangue

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L'agguato in serata davanti ad un bar di Ponticelli

Napoli: falsario ucciso sotto casa come un boss


Napoli: falsario ucciso sotto casa come un boss
01/07/2009, 14:07

Mauro Castaldo, 49 anni, è stato ucciso ieri sera a Ponticelli, Napoli, mentre si trovava con alcuni conoscenti davanti al bar ‘Motta’, in via Botteghelle, a pochi passi dalla sua abitazione. Aveva dei piccoli precedenti: nell’armadio della sua camera da letto gli agenti a dicembre scorso avevano trovato delle banconote da 50 euro false e dei certificati di proprietà in bianco di automobili rubate. Era un falsario, attività che gestiva insieme alla convivente ed al figlio di quest’ultima. Era sottoposto ad obbligo di firma. I sicari che lo hanno raggiunto ieri, però, hanno agito come se avessero davanti il membro di un clan rivale. Solita dinamica di un agguato di stampo camorristico: sono arrivati a bordo di una potente moto, il viso travisato da caschi integrali. Hanno individuato il quarantanovenne tra i presenti ed hanno aperto il fuoco. La Scientifica ha trovato dieci bossoli sull’asfalto di via Botteghelle. Un omicidio sul quale gli agenti stanno cercando di fare luce, senza tralasciare alcuna pista. Castaldo si era trasferito a Ponticelli da qualche tempo, prima abitava a Secondigliano. Proprio questo particolare ha portato gli investigatori a seguire l’ipotesi che quell’agguato potesse essere legato a quanto accaduto nei giorni scorsi nel quartiere alla periferia nord Napoletana, dove l’assassinio di un presunto ‘scissionista’ e gli spari contro l’abitazione del boss Di Lauro sono tra gli elementi che fanno ritenere possibile una ripresa della faida di camorra che qualche anno fa conquistò le prime pagine dei giornali col nome di Faida di Scampia.

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di Nico Falco
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