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Napoli, fermati rapinatori seriali di minori


Napoli, fermati rapinatori seriali di minori
08/06/2011, 10:06

Ieri pomeriggio, i poliziotti della Squadra Mobile di Napoli, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria S.M. 17enne e G.M. 18enne, entrambi napoletani, in quanto gravemente indiziati di una rapina aggravata perpetrata lo scorso 1° giugno ai danni di tre minorenni in Via Orazio. I tre ragazzi stavano percorrendo Via Mergellina a bordo di una auto 50 cc, quando verso le 23.00, sono stati avvicinati dai due a volto scoperto ed in sella ad un motociclo di colore grigio. I due, dopo aver bussato allo sportello lato passeggero avevano intimato ai tre minori di proseguire in direzione Posillipo. Impauriti i tre minori hanno seguito le indicazioni e giunti in Via Orazio all’altezza dell’incrocio con via Petrarca si sono fermati. Dopo essere state minacciate con un corpo contundente, le tre vittime della rapina sono state quindi depredate di tutti i loro averi. I due malviventi hanno poi coperto la targa del motociclo con cui avevano avvicinato i tre ragazzi, sono saliti in sella e si sono dati alla fuga. I seguito alla denuncia delle vittime, i poliziotti della Squadra Mobile hanno dato vita ad una serrata attività investigativa che ha portato come primo frutto il collegamento con altre simili rapine. Le caratteristiche fisiche dei due rapinatori, risultati poi essere cugini, le modalità di approccio e la tipologia delle vittime, quasi sempre minori appartenenti a famiglie agiate della zona, hanno reso concreta l’ipotesi di due sospetti rapinatori seriali. Identificati i due giovani rapinatori, i poliziotti si sono recati presso le loro abitazioni e li hanno condotti in ufficio al fine di sottoporli ad individuazione di persona. Contemporaneamente i loro alloggi sono stati sottoposti a perquisizione locale. Presso quello di S.M. sono stati rinvenuti un coltello a serramanico, un manganello telescopico ed alcuni degli oggetti rubati ai tre minori la sera del 1° giugno. Presso l’abitazione di G.M. è stato invece rinvenuto il motociclo utilizzato per la rapina. Quest’ultimo al momento del fermo aveva ancora con se l’I-Pod di una delle tre vittime. S.M. ha poi fornito spontanee dichiarazioni nel corso delle quali ha ammesso le proprie colpe riferendo altresì che quella del 1° giugno non è stata l’unica rapina perpetrata. Tanto S.M. quanto G.M. sono stati successivamente riconosciuti senza ombra di dubbio quali autori della rapina da parte delle loro vittime. I due rapinatori sono stati quindi sottoposti a fermo. S.M è stato pertanto condotto al Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei mentre G.M. è stato associato alla Casa Circondariale di Poggioreale. Sono in corso indagini finalizzate all’individuazione di eventuali altri complici ma soprattutto all’attribuzione di rapine analoghe effettuate in zona e sempre ai danni di minori. Secondo gli investigatori potrebbero essersi verificati episodi simili non ancora denunciati dalle vittime.

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di Redazione
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