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No alla linea palificata: scatta la raccolta firme

Napoli: filobus ai Colli Aminei, protestano i residenti


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Napoli: filobus ai Colli Aminei, protestano i residenti
24/03/2012, 14:03

NAPOLI - La Soprintendenza ha già detto di no. Eppure da tre settimane i lavori per la realizzazione della linea filobus dai Colli Aminei al Museo nazionale di Napoli procedono celermente, modificando l’arredo urbano inaugurato lo scorso mese di giugno e mandando su tutte le furie residenti e commercianti della zona. È il “riciclaggio” dei 60 filobus mai utilizzati dell’era Bassolino a far indignare associazioni e comitati ai Colli Aminei. Ma non solo. Gli artefici della protesta scoppiata ormai nella zona collinare della città denunciano che, oltre alla soppressione della linea R4, i diretti interessati non sono stati interpellati dall’amministrazione comunale per l’installazione dei pali che rendono off-limits i marciapiedi ai disabili. “Sono mezzi della fine degli anni Novanta che vogliono appioppare ai Colli Aminei – fa notare Innocenzo Datri – eppure sappiamo per certo che, oltre ad essere un piano obsoleto, sarà bloccato anche dalla Soprintendenza, che già si è detta contraria all’installazione di una rete con pali stradali di circa 90 centimetri di diametro che non solo ostruiscono il passaggio a carrozzine e disabili, ma minano anche la sicurezza del ponte della Sanità”. Un piano da circa cinque milioni di euro che in queste ore le anime della protesta cercano di bloccare con una raccolta firme. Perché stando a quanto dichiarato dai funzionari della Soprintendenza ai Beni ai Beni Ambientali e Paesaggistici, la rete per i bus a trazione elettrica non può essere realizzata nella tratta tra il corso Amedeo di Savoia ed il ponte di Santa Teresa degli Scalzi. “Sono soldi che potevano essere utilizzati in altri modi – sostengono all’unisono Alfonso Principe e Roberta Giova del comitato civico Napoli Positiva – E’ un sistema vigile superato già da 20 anni dai mezzi elettrici a basso impatto che non arrecano i problemi che invece si verranno a creare con la rete palificata”.  L’associazione commercianti Aminei e il comitato civico Napoli Positiva hanno chiesto un incontro urgente con l’assessore alla Mobilità Anna Donati: vogliono far prevalere il dialogo, ma non escludono eclatanti proteste.

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di Davide Gambardella
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