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Il bambino era morto per le esalazioni di un braciere

Napoli, folla commossa ai funerali del piccolo Elvis


Napoli, folla commossa ai funerali del piccolo Elvis
23/10/2009, 20:10

NAPOLI - "Ogni nostra disattenzione e' un bene tolto alla comunita''': e' l'ammonimento rivolto dal vicario della Carita' della chiesa di Santa Maria alla Sanita' a Napoli, Gaetano Romano, nel corso dell'omelia funebre per Elvis Fortes Rodrigues, il bimbo di 6 anni originario di Capo Verde morto lunedi' scorso per le esalazioni sprigionate da un braciere usato per riscaldare l'appartamento in cui viveva. Una folla commossa ha assistito alle esequie del ragazzino. Accanto alla bara bianca c'erano i parenti del piccolo Elvis, le zie e i cugini, e seduti sull'altare i suoi compagni di classe dell'asilo Ozanam di Capodimonte. Sulla bara, una foto di Elvis sorretta da sei palloncini bianchi, gli stessi palloncini che avevano in mano i compagni di classe dell'asilo durante la funzione. Fra gli altri erano presenti anche gli assessori alle Politiche sociali della Regione Campania, Alfonsina De Felice e del Comune di Napoli, Giulio Riccio, il responsabile regionale dell'Ufficio Immigrazione Cgil Campania, Jamal Qaddorah e alcuni rappresentanti del consolato capoverdiano a Napoli. Ad officiare la cerimonia, oltre a Romano c'era anche il parroco, don Antonio Loffredo. ''Bisogna dare conforto alla famiglia in questo momento difficile - ha detto Romano - e sostenere con la preghiera la giovane madre che lotta contro la morte in ospedale''. Un invito rivolto alla comunita' capoverdiana partenopea che si e' stretta attorno alla famiglia di Elvis. ''Non parlate di mancanza di solidarieta' - ha detto un residente del palazzo dove e' avvenuta la tragedia - guardate alle responsabilita' di chi adibisce i garage ad abitazioni e poi li affitta''. Numerosi gli abitanti del quartiere che hanno voluto porgere l'estremo saluto al bambino capoverdiano. All'uscita dalla chiesa, un lungo applauso ha accolto il feretro di Elvis, che e' poi stato trasferito nel cimitero di Pozzuoli.

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di Redazione
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