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Napoli, furto di energia elettrica: arrestato titolare di una gelateria


Napoli, furto di energia elettrica: arrestato titolare di una gelateria
10/05/2011, 17:05

Ieri pomeriggio, gli agenti del Commissariato di Polizia “Vomero”, hanno arrestato un 55enne originario di Prata Sannita (CE) ma domiciliato a Napoli, per furto aggravato di energia elettrica.

L’arresto è avvenuto nell’ambito di un controllo effettuato da personale tecnico dell’Enel presso una nota gelateria di Via Toledo. Durante la lettura del contatore, fatta in presenza di un dipendente della gelateria, i verificatori della Società Elettrica si sono accorti che qualcuno aveva applicato all’apparecchio due magneti alterandone la capacita di lettura.

Poco dopo è arrivato il responsabile della gelateria il quale, nonostante la presenza dei poliziotti, con una mossa fulminea si è impossessato del magnete e lo ha nascosto in tasca. Gli agenti gli hanno quindi più volte chiesto di consegnarglielo ma lui si è rifiutato ed ha chiesto l’intervento sul posto del proprio avvocato di fiducia.

A questo punto gli agenti si sono recati al piano sopra la gelateria per controllare l’altro contatore ed hanno scoperto che anche questo era stato alterato con un magnete. Secondo i tecnici dell’Enel, questa manomissione consentiva alla società titolare della gelateria, di risparmiare tra il 70 ed il 90% del costo dell’energia elettrica consumata. Anche in questo caso, l'uomo si è impossessato del magnete nascondendo furtivamente in tasca.

Poco più tardi è giunto sul posto il legale del direttore della gelateria. I poliziotti hanno pertanto proceduto ad una perquisizione locale e personale rinvenendo i 3 magneti che sono stati subito sequestrati. I tecnici dell’Enel hanno quindi completato le misurazioni e le verifiche per poi procedere al distacco dell’energia elettrica. L'uomo è stato quindi arrestato per furto di energia elettrica aggravato dall’utilizzo del mezzo fraudolento.

Questa mattina il 55enne è stato sottoposto a procedimento penale con rito direttissimo e condannato a 4 mesi di reclusione con sospensione della pena ed al pagamento di 300 euro di multa.

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di Redazione
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