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Napoli, grido d’allarme: troppa povertà


Napoli, grido d’allarme: troppa povertà
14/11/2012, 14:06

Un grido d’allarme viene lanciato da Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, affinché le istituzioni nazionali e locali, la Chiesa, le associazioni di volontariato si mobilitino per combattere il gravo fenomeno della povertà, di una nuova e più terribile povertà che tocca diversi strati sociali e che è arrivata oramai anche in quartieri di Napoli cosiddetti “bene”, come il Vomero.

 

         “ Mi capita sempre più spesso – afferma Capodanno – di osservare anche in pieno giorno persone che rovistano nei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani o nei sacchetti dell’immondizia, alla ricerca di ciò che altri hanno buttato via, forse anche qualcosa di commestibile “.

 

         “ Sono episodi gravissimi che debbono far riflettere – continua Capodanno -. C’è chi ancora riesce ad andare nei mercati rionali o nei supermercati per fare un minimo di spesa e mettere in tavola qualcosa da mangiare almeno una volta al giorno, ma c’è chi invece “la spesa” purtroppo la può fare solo nei cassonetti della spazzatura, non avendo neppure un centesimo in tasca “.

 

         “ C’è anche chi dorme in strada, su di una panchina o in un’autovettura abbandonata – continua Capodanno – . Una povertà schiva, sofferta con grande dignità, senza gridare e senza fare sommosse. Ma non sfugge a nessuno che oramai siamo su di una polveriera “.

 

         “ In altri Paesi, come nel Regno Unito – puntualizza Capodanno -, vengono attrezzati, anche nei piccoli centri, appositi luoghi dove i poveri possono trovare almeno un pasto caldo al giorno ed un letto sul quale riposare. A Napoli, in attesa di soluzioni al problema endemico della disoccupazione, che riguarda giovani e meno giovani, questa situazione va affrontata  rapidamente, e non solo per il centro storico, visto che la povertà sta dilagando in ogni quartiere della Città “.

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di Redazione
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