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Bassolino: scelta responsabile del Cardinale Sepe

Napoli: i fedeli di S. Gennaro ringraziano il cardinale Sepe


Napoli: i fedeli di S. Gennaro ringraziano il cardinale Sepe
12/09/2009, 19:09

Grande soddisfazione tra i napoletani che, da tempo immemore, si recano sistematicamente presso il Duomo di Napoli per assistere al miracolo della liquefazione del sangue, in occasione del giorno della festività del santo patrono del capoluogo partenopeo, San Gennaro, il 19 settembre prossimo, per la decisione del cardinale Sepe, arcivescovo di Napoli, il quale, dopo aver consultato docenti universitari ed esperti, di consentire che la teca con le ampolle contenente il sangue possa essere baciata.

Particolarmente soddisfatto Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che ha anche fondato su Facebook il gruppo “ Fateci baciare la teca di S. Gennaro “, al quale hanno già aderito circa duecentocinquanta persone (http://www.facebook.com/group.php?gid=157894045420 ), e che nei giorni scorsi aveva rivolto un pubblico al cardinale Sepe, affinché rivedesse la decisione e consentisse a tutti i presenti che lo avessero chiesto, e non solo alle autorità, adottando le abituali misure igieniche precauzionali, di baciare le ampolle.

“ Ringrazio pubblicamente il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, - ha affermato Capodanno - . Ancora una volta dimostra il suo grande amore e la sua grande attenzione per Napoli e per i napoletani. Non solo. Questo suo gesto contribuisce certamente a ripristinare quel clima di serenità di fronte all’allarmismo eccessivo ed ingiustificato che ha caratterizzato gli ultimi giorni e che sta producendo grossi guasti alla città, come ha dimostrato la paralisi del trasporto pubblico, venuta nei giorni scorsi in Città. Il tutto in relazione ad un evento influenzale che, anche per gli esperti, risulterebbe avere una bassa pericolosità “.

“La decisione del cardinale Sepe di far baciare ai fedeli la teca col sangue di San Gennaro mi fa particolarmente piacere ed è una scelta saggia e responsabile. Per quanto mi riguarda, l’ho sempre fatto in tutti questi anni e lo farò anche questa volta. E’ necessario tranquillizzare i tanti e tanti cittadini che oggi si sentono preoccupati. Gli esperti ci dicono che l’influenza A - a Napoli, come a Roma, Milano o a New York - si sta manifestando con un basso indice di pericolosità e dunque gli allarmismi non servono. La Regione Campania ha già approntato un protocollo operativo che permetterà alle strutture medico-ospedaliere di affrontare con efficienza l’ondata influenzale e, nei prossimi giorni, partirà una campagna di comunicazione con un decalogo informativo sulla H1N1”.

 

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di Redazione
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