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Il premier potrebbe aver violato una norma antiriciclaggio

Napoli: i Pm indagano sui soldi pagati da Berlusconi a Tarantini


Napoli: i Pm indagano sui soldi pagati da Berlusconi a Tarantini
05/09/2011, 09:09

NAPOLI - Non si fermano i Pubblici Ministeri  Francesco Curcio, Henry John Woodcock e Vincenzo Piscitelli, coordinati dal Procuratore aggiunto Francesco Greco, nelle indagini che riguardano l'estorsione - così valutata nel capo di imputazione - fatta da Giampaolo "Giampi" Tarantino al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In particolare, si cercano altri trasferimenti di denaro, oltre a quelli già trovati che ammontano a 850 mila euro. Infatti, dato che la faccenda giudiziaria che vede coinvolto Tarantini nasce nel 2009, il sospetto dei magistrati è che le richieste di denaro avdano avanti da tempo.
E ora il rischio è anche per il Cavaliere: infatti, c'è un problema, nei pagamenti che ha fatto. Trattandosi di pagamenti in contanti, come fa ad avere tanti soldi? Non è che per caso ha violato le norme anti-riciclaggio, le cui sanzioni tra l'altro sono state inasprite l'anno scorso proprio dal governo Berlusconi? Domande che per ora restano in secondo piano. Prima dovrà svolgersi l'interrogatorio che vede Berlusconi come parte lesa per l'estorsione. Un interrogatorio che vede un contrasto di necessità: i Pm vorrebbero chiuderlo entro la settimana, ma il premier ha detto di essere impegnato fino a sabato. Probabilmente oggi sarà l'avvocato Ghedini che andrà a contrattare con i magistrati la data.

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di Antonio Rispoli
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