Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il responsabile del blocco risponde alla denuncia

Napoli: i ragazzi di "Onda" aggrediti, Università occupata. La risposta del blocco


Napoli: i ragazzi di 'Onda' aggrediti, Università occupata. La risposta del blocco
18/03/2009, 22:03

Oggi,18/03/09, i militanti del Blocco Studentesco Napoli, associazione studentesca regolarmente riconosciuta dal rettorato della università "Federico II" di Napoli, si erano recati alla facoltà di giurisprudenza di Via Porta di Massa, laddove ieri avevano affisso dei volantini i quali erano stati divelti, per rimetterli.
I volantini riguardano la conferenza sugli incidenti avvenuti a Piazza Navona lo scorso 29 ottobre (autorizzata dal Preside di Facoltà) che il movimento stesso ha organizzato per il giorno 26 marzo.
I militanti del Blocco Studentesco Napoli, nel numero di 7, alle ore 13:00 circa sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente da circa 60-70 persone probabilmente appartenenti a centri sociali e collettivi universitari di estrema sinistra. Quest'ultimi hanno caricato e tentato di forzare l'ingresso della Facoltà a suon di cinghiate e lancio di oggetti contundenti verso i ragazzi del Blocco Studentesco Napoli che fermi dinanzi l'ingresso della Facoltà si sono leggittimamente difesi dalla violenta e gratuita aggressione, garantendo così il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero, tramite l'affissione dei su citati volantini.

                                                                  Il Responsabile del Blocco

                                                                         Antonio Mollo


LA DENUNCIA DI ONDA

Un gruppo di neofascisti armati di  lame, mazze a punta e caschi ha atteso sotto la facoltà di giurisprudenza una parte degli studenti dell'Onda che tornava dalla manifestazione/sciopero dell'Università!!
Lo spezzone di studenti, dopo il corteo e un'iniziativa di occupazione simbolica degli uffici di Unico Campania per rivendicare il diritto alla mobilità per studenti e precari, si stava recando all'Università per tenere assemblea in vista delle prossime mobilitazioni e in particolare quelle del 28 marzo a Roma per il diritto al Welfare.

Abbiamo trovato la facoltà di giurisprudenza barricata con delle transenne e dietro di esse una serie di individui con i caschi in testa e con bastoni in mano mentre uno esibiva una lama (nella foto 3, che  è stata scattata da una studentessa presente, si può vedere la disposizione della squadraccia che abbiamo trovato all'arrivo all'Università. CHe cosa ci facevano questi individui in quella conformazione all'ingresso dell'Università!? Perchè nessuno ha detto niente!?).
 Al tentativo di entrare all'università è partita l'aggressione da cui ci siamo difesi. L'Università è la casa del movimento studentesco, di un movimento democratico che in questi mesi ha invaso le piazze per rivendicare nuovi diritti e difendere la scuola pubblica. E' inaccettabile che vengano tollerati gli agguati di gruppi neofascisti, la cui esistenza sarebbe vietata dalla Costituzione italiana!!

E' tanto più intollerabile che le autorità accademiche  permettano la permanenza di una squadraccia armata neofascista nell'Università, quando pochi giorni fà, ad esempio, il Senato Accademico dell'Università Orientale ha giustamente prodotto un documento contro la Xenofobia per l'aggressione allo studente Marco Beyene nel centro storico di Napoli.
Ebbene questi sono i neofascisti,questi sono gli xenofobi, questi sono quelli che incitano all'odio razziale!

Quello di oggi è stato un vero e proprio blitz, guarda caso nello stesso giorno in cui con un gravissimo atto autoritario a migliaia di studenti è stato addirittura impedito di uscire dalla Sapienza con le cariche della celere! Chi ha paura della ripresa dell'Onda!? Chi usa la celere e i neofascisti!?

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.