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NAPOLI 'IDROSOLUBILE': LA PIOGGIA APRE VORAGINI E ABBATTE GLI ALBERI


NAPOLI 'IDROSOLUBILE': LA PIOGGIA APRE VORAGINI E ABBATTE GLI ALBERI
27/01/2009, 22:01

Che Napoli non sia in grado di sopportare la pioggia, è un dato di fatto. Ed anche questa volta, con le precipitazioni che si fanno più insistenti e le condotte fognarie perennemente intasate, la città esce palesemente sconfitta con danni che forse la mano del sempre presente San Gennaro evita che si trasformino in tragedie. Ma con l’impossibilità di affidare anche ufficialmente al santo protettore la manutenzione delle strade per ovvi motivi, resta una realtà che è difficile da accettare sebbene pare chiaro che dobbiamo farcene una ragione: Napoli è idrosolubile. Le pavimentazioni stradali si comportano alla stregua dell’inchiostro simpatico, solo che invece di scomparire subito dopo aver scritto, l’asfalto quando viene a contatto con l’acqua si scioglie in un impasto informe di pioggia, sassolini e terriccio. Proprio il maltempo potrebbe essere stato la causa dell'incidente in cui ha perso la vita Vincenzo Ferrigno, il 43enne consigliere della Terza Municipalità del Comune che, in via Miano, a Capodimonte, ha perso il controllo della sua Vespa rovinando al suolo.

 

L’episodio più grave accaduto in questa giornata di pioggia insistente è quello di via Broggia, tra il Museo Nazionale e la centralissima piazza Dante, dove improvvisamente si è aperta una voragine che ha bloccato le ruote di un autobus turistico. Fortunatamente non sono stati registrati ferimenti. La strada è stata chiusa al traffico e per parecchi minuti gli agenti della polizia municipale ed i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare sodo per deviare la circolazione e liberare l’autobus. Con buona pace di chi, venuto a visitare la città, ora avrà sicuramente qualcosa da raccontare agli amici che gli chiederanno quanto è bella Napoli.


Nella discesa Coroglio, zona Flegrea, la pioggia ha provocato la caduta di diversi massi. La Municipale ha provveduto a transennare la strada, istituendo provvisoriamente il senso unico alternato. Due buche si sono aperte in vico Duchesca, nella zona della stazione centrale, e in via Marco Aurelio, a Soccavo.

 

Anche in Penisola Sorrentina il maltempo sta provocando frane in diverse zone della costiera. Crolli si sono avuti nella zona del lido Bikini e allo Scrajo. Si tratta di zone soggette a frequenti smottamenti: nei giorni scorsi ve n'erano già stati altre, senza provocare vittime o feriti. Al Bikini, stamattina, un masso si è staccato dal costone calcareo sovrastante la Statale sorrentina 145 ed è stato bloccato dalla barriera di protezione sistemata in quella zona. Alla Scrajo, invece, nello stesso luogo già interessato dalla frana di mercoledì scorso, una colata di fango è scesa fino alla strada intasando i canali di scolo mentre, sul vertice del cavalcavia Anas, un masso di argilla compatta si è fermato in una posizione definita dai tecnici del comune di Vico Equense "molto pericolosa".


In serata, la forte pioggia ha fatto inclinare un grosso albero situato nel cortile dove si trova l'edificio della municipalità Mercato-Pendino, in via Luigi Einaudi, nel centro storico di Napoli. L'albero rischia di crollare sulla sede stradale, per cui via Einaudi è stata chiusa dagli agenti della Polizia municipale.


Episodio analogo, sempre in serata, in viale Colli Aminei, dove un albero si è abbattuto al centro della carreggiata, all’altezza dell’ex villa dei Gerani. Il traffico automobilistico è stato deviato in via Miano e in via Nicolardi. Nella stessa zona è già nota da decenni la presenza di una grossa cava sotterranea, che nell’80 inghiottì una roulotte e che un anno fa tornò sotto i riflettori dopo le dichiarazioni di Bertolaso che ne sottolineò la pericolosità insistendo sulla necessità di intervenire con urgenza: nel concreto, però, la faccenda tornò presto nel dimenticatoio.
 

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di Nico Falco
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