Cronaca / Sangue

Commenta Stampa

Indagini della polizia, la pista dell’usura

Napoli, imprenditore gambizzato in pieno giorno


Napoli, imprenditore gambizzato in pieno giorno
29/01/2010, 17:01

NAPOLI – Ancora colpi di pistola a Napoli, e di nuovo in pieno giorno. Questa volta la vittima è Raffaele Stefanino, 50 anni, imprenditore. L’uomo si trovava nel suo laboratorio di pasticceria di via Cerlone, quartiere Fuorigrotta, quando è stato aggredito. Secondo una prima ricostruzione, al vaglio degli inquirenti, Stefanino è stato raggiunto da due persone, armate di pistola, intorno alle 14 di oggi. Lo hanno bloccato nel laboratorio, poi hanno aperto il fuoco. Una pallottola ha raggiunto il cinquantenne ad una gamba. Poi i due sicari si sono dati alla fuga, sparendo dalla zona in una manciata di secondi.
Poco dopo l’uomo, ferito alla gamba destra, è stato trasportato da un’ambulanza del 118 al vicino ospedale San Paolo, dove è tuttora ricoverato nel reparto di rianimazione; non è stata recisa nessuna arteria, le condizioni di salute del cinquantenne non destano preoccupazione. La ferita non avrebbe provocato fratture ossee, quindi il cinquantenne potrebbe essere sottoposto soltanto ad un intervento chirurgico e potrebbe lasciare l’ospedale molto presto.
Indagano sull’accaduto gli agenti del commissariato San Paolo. Gli accertamenti si stanno concentrando specialmente sul passato di Stefanino, che non risulta invischiato in nessuna organizzazione criminale attiva sulla zona. L’uomo, alcuni anni fa, era proprietario della ditta di catering “Bruno”, appaltatrice per diverse mense ospedaliere e scolastiche. Un business enorme, che poi è precipitato. Indi, il fallimento, con un centinaio di famiglie che si sono ritrovate senza lavoro. Attualmente il cinquantenne risulta proprietario del laboratorio di pasticceria di via Cerlone. Secondo indiscrezioni il certosino lavoro degli inquirenti si starebbe concentrando su una pista in particolare: quella dell’usura. Pare infatti verosimile che Stefanino, per mantenere un tenore di vita molto alto, possa essersi rivolto a degli strozzini. In quest’ottica, il ferimento di oggi avrebbe un significato inequivocabile: un segnale chiaro, per ‘convincere’ a restituire il denaro prestato con gli interessi. Verosimile, altresì, anche la pista del tentativo di estorsione finito male.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©