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NAPOLI, IN CATTEDRALE CELEBRAZIONI IN ONORE DEL SANTO DI SECONDIGLIANO


NAPOLI, IN CATTEDRALE CELEBRAZIONI IN ONORE DEL SANTO DI SECONDIGLIANO
18/10/2008, 15:10

Domenica 12 ottobre il Santo Padre Benedetto XVI ha iscritto all’albo dei santi il sacerdote napoletano Gaetano Errico, il Santo di Secondigliano, “uomo di quartiere” ma con gli occhi aperti al mondo, fondatore dei Missionari dei Sacri Cuori, da sempre impegnati a ridare speranza e dignità a quanti vivono ai margini di una società che troppo spesso dimentica i poveri e gli ultimi. Gatano Errico, ha detto il Papa durante il Rito di canonizzazione «si inscrive tra le figure straordinarie di presbiteri che, instancabili, hanno fatto del confessionale il luogo per dispensare la misericordia di Dio, aiutando gli uomini a ritrovare se stessi, a lottare contro il peccato e a progredire nel cammino della vita spirituale. La strada e il confessionale furono i luoghi privilegiati dell’azione pastorale di questo nuovo santo». «San Gaetano Errico - aggiunge il Cardinale Sepe - ci aiuta ad “organizzare la speranza” alla luce del Piano pastorale diocesano che da qualche giorno ho consegnato, per la sua attuazione, alla Chiesa di Napoli. Le sue priorità nell’attività apostolica sono quelle indicate nel piano stesso: annuncio della Parola, ministero della riconciliazione e dell’accoglienza, vita di preghiera, carità operosa. Cioè: “comunicare, educare e vivere la fede”».
La Città e la Chiesa di Napoli accoglieranno domani 18 ottobre alle ore 19, le reliquie del Santo, traslate in Cattedrale, durante la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe.

 

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di Redazione
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