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Napoli, in cella usuraio accusato di estorsione


Napoli, in cella usuraio accusato di estorsione
15/11/2011, 14:11

Questa mattina, gli uomini della sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei giorni scorsi dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di:  Ciro MADDALUNO, napoletano di 58 anni, residente a San Sebastiano al Vesuvio. Il provvedimento rappresenta l’epilogo di una complessa attività investigativa svolta da questo Ufficio a partire dalla fine del 2010 che ha consentito di raccogliere una serie imponente di elementi di prova a carico dell’indagato. A Maddaluno, soprannominato “o’cavallaro”, è contestata l’estorsione continuata ed aggravata dal metodo mafioso per aver preteso, da un piccolo imprenditore, la somma di 5.000 euro a titolo di ennesima rata di un prestito usurario avviato nel 2006. Per ottenere il versamento degli interessi, l’indagato non ha esitato a minacciare pesantemente la vittima ed i suoi familiari e, almeno in una occasione, a colpirlo con una catena.  Ciro Maddaluno, pregiudicato per associazione di tipo mafioso, tentato omicidio, usura e violazione della normativa sulle armi, è legato al clan Aprea – Cuccaro, che controlla gli affari illeciti nell’area di Barra, anche da rapporti familiari, essendo il suocero di Angelo Cuccaro, esponente di spicco dell’organizzazione camorristica. Nel corso della perquisizione della lussuosa villa di San Sebastiano dove viveva il Maddaluno, è stata sequestrata documentazione utile alle indagini.

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di Redazione
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