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Napoli, in manette esponente del clan Lepre


Napoli, in manette esponente del clan Lepre
29/10/2009, 11:10


NAPOLI -
Il personale della Sezione antiestorsioni della Squadra Mobile, ieri pomeriggio ha arrestato Luigi Cianciulli, nato a Napoli, pregiudicato per reati contro il patrimonio e concernenti gli stupefacenti, alias “bibì”. Il predetto è stato tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Napoli che disponeva l’aggravamento della misura degli arresti domiciliari che l'uomo stava scontando presso una comunità di recupero per tossicodipendenti di Torre del Greco. La misura è stata disposta in quanto la settimana scorsa Luigi Cianciulli era stato sorpreso in piazza Dante mentre sostava nei pressi di un esercizio pubblico; a seguito della segnalazione della violazione, il Tribunale ha disposto il ripristino della custodia in carcere e da ieri il pregiudicato si trova presso la Casa circondariale di Poggioreale. Luigi Cianciulli, esponente di rilievo del clan Lepre e cognato del capo clan Ciro “o’sceriffo” – la moglie di quest’ultimo è Enza Cianciulli – era già stato arrestato dalla Sezione Antiestorsioni della Squadra Mobile il 25 settembre dello scorso anno in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, in concorso con Patrizio Lepre, detto “o’ninnillo”, fratello di Ciro ed esponente di spicco del clan.
I due, infatti, come evidenziato dalle indagini della Sezione antiestorsioni, avevano minacciato un commerciante della zona di piazza Dante per costringerlo a recarsi al “Cavone” al cospetto degli esponenti del clan Lepre.

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di Redazione
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