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Napoli, in manette il super rapinatore


Napoli, in manette il super rapinatore
14/10/2010, 15:10


NAPOLI - Gli agenti del Commissariato Montecalvario hanno arrestato in esecuzione di un provvedimento restrittivo Antonio Mazzanti, 45enne napoletano. L’uomo è stato arrestato in quanto colpito da ordine di consegna per l'esecuzione della misura di sicurezza della casa lavoro per due anni, misura disposta dal magistrato di sorveglianza di Napoli lo scorso settembre. Il Mazzanti, pluripregiudicato residente nella zona delle "chianche" dei Quartieri Spagnoli, e' stato condannato con sentenze definitive quattro volte per rapina, tre volte per furto, tre volte per evasione, due volte per resistenza a P.U., due volte per violazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale cui era stato sottoposto. A suo carico anche ulteriori condanne definitive per ricettazione e detenzione illegale di armi. L’uomo era stato sottoposto alla misura dell'avviso orale del Questore di Napoli, notificato nell’ottobre del 2009, poiché ritenuto pericoloso per la pubblica sicurezza, ma, ciò nonostante, successivamente è stato più volte rintracciato con pregiudicati anche di spicco ed è stato denunziato nel novembre del 2009 per violazione della prescrizione di non possedere o utilizzare telefoni cellulari (era stato trovato in possesso di 1 telefono e 5 sim card). Inoltre è stato più volte denunziato, l'ultima il 4 ottobre scorso dal Commissariato Montecalvario, per guida senza patente, in quanto revocata dal 2004 dalla Prefettura di Napoli a seguito della sottoposizione alla sorveglianza speciale. Nel giugno del 2009 è stato attinto da colpi di arma da fuoco alla mano destra da persone rimaste ignote, insieme al figlio, ferito alla coscia e al piede destro. Per questi motivi i poliziotti del Commissariato Montecalvario, nello scorso mese di giugno, hanno chiesto all’Ufficio di Sorveglianza di valutare la pericolosità sociale del medesimo in virtù dei numerosi precedenti ed episodi nei quali era rimasto coinvolto. Il magistrato di sorveglianza ha accolto la richiesta e ha disposto l'applicazione della misura di sicurezza della casa di lavoro per la durata minima di anni due.

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di Redazione
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