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Napoli, in manette rapinatori e ricettatori di I-Phone


Napoli, in manette rapinatori e ricettatori di I-Phone
03/06/2011, 17:06

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale collaborarti dai poliziotti del commissariato Posillipo, poco prima delle 03.00 di questa mattina, hanno arrestato A.E., 18 anni, F.G. 19 anni P.M. 20 anni e A.A. 16 anni tutti napoletani per il reato di rapina in concorso tra loro.

Poco dopo è stata la volta di S.L. algerino 44 enne e G.T. 28enne di Acerra arrestati per il reato di ricettazione.

La Centrale Operativa poco dopo le 01.30 ha inviato in via Pacuvio due volanti per la segnalazione di una rapina appena avvenuta ad una coppietta.

I poliziotti raggiunte le vittime hanno acquisito ogni utile dettaglio per risalire gli autori della rapina. Le due vittime hanno raccontato che in un primo momento avevano notato una Fiat Grande Punto con due persone a bordo che si parcheggiava proprio dinanzi alla loro vettura e contestualmente, dallo specchietto retrovisore, due giovani a piedi che raggiungevano le portiere lato guida e lato passeggero della loro auto. I due rapinatori appiedati, descritti in maniera minuziosa, li hanno minacciati portandogli via due Iphone, la borsa della ragazza e 100€. Le vittime anche se terrorizzate da quanto gli era appena accaduto avevano avuto la prontezza di memorizzare la targa dell’auto ferma dinanzi a loro e sulla qual erano saliti i due rapinatori.

Prontamente i poliziotti hanno individuato, grazie al sistema di rilevamento targhe, il passaggio effettuato in piazza Garibaldi dell’auto dei rapinatori.

Altre pattuglie hanno effettuato dei posti di controllo nelle strade adiacenti bloccando i quattro in Corso Novara angolo Via Firenze.

I poliziotti hanno accertato che mentre il minorenne ed A.E. erano rimasti a bordo dell’auto e gli altri due materialmente avvicinavano le vittime e li rapinavano.

Di fatti nel portabagagli dell’autovettura gli agenti rinvenivano e sequestravano il giubbino con cappuccio indossato dal 18enne per commettere il reato ed inoltre in tasca il giovane 20enne aveva il suo Iphone su cui aveva messo la cover bianca originariamente del cellulare rapinato mentre quella fucsia dell’Iphone della ragazza veniva rinvenuta nel vano porta oggetti.

Vistisi ormai scoperti uno dei quattro giovani spontaneamente decideva di collaborare con la Polizia raccontando che avevano appena venduto in Piazza Garibaldi a due ricettatori i cellulari rapinati per la somma totale di 400€ che si erano già divisi.

I poliziotti con l’ausilio di personale in borghese riuscivano ad identificare i due ricettatori, che contattati telefonicamente riuscivano a far cadere in trappola.

Uno degli agenti fingendosi uno dei rapinatori riusciva a contattarli chiedendo la restituzione dei telefonini restituendo i 400€. I due ricettatori accordavano lo scambio.

Uno dei poliziotti ha avvicinato l’algerino che dopo aver avuto indietro i 400€ si allontanava per farsi consegnare dal 44enne uno dei cellulari per poi tornare dal poliziotto a cui consegnava i due Iphone. Prontamente intervenivano altre pattuglie che bloccando ogni via di fuga ai due uomini li arrestavano.

I due telefoni rapinati, la borsa ed i 100€ venivano restituiti alle vittime. L’auto dei rapinatori veniva sottoposta a sequestro unitamente ai 400€ ed al giubbino con cappuccio.

Il minorenne è stato accompagnato al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei mentre gli altri sono stati tutti condotti al Carcere di Poggioreale.

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di Redazione
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