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Riunione della Commissione Legalità nella sede del Consorzio

Napoli, iniziativa anti racket al Borgo Orefici


Napoli, iniziativa anti racket al Borgo Orefici
12/01/2010, 17:01

NAPOLI - Misure di contrasto al racket: la Commissione Legalità, presieduta da Sandro Fucito, si è riunita oggi nella sede del Consorzio Borgo Orefici dopo l’incontro del 5 gennaio scorso tra il presidente del Consiglio Comunale Leonardo Impegno e il presidente del Consorzio Roberto De Laurentiis.Hanno partecipato il Commissario dell’Ascom di Napoli, Tullio Nunzi, gli assessori Scotti e Raffa, il consulente antiracket Tano Grasso, il presidente dell’associazione San Giovanni a Teduccio per la legalità Silvana Fucito, l’assessore della Seconda Municipalità e il vice presidente Gianfranco Wurzburger, Maria Luisa Rega, il presidente provinciale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato, Giuseppe Oliviero e il coordinatore del Consorzio Borgo Orefici e delle botteghe tessili di Piazza Mercato, Fabrizio Conticelli.
Il presidente Impegno, proponendo una serie di strumenti concreti da opporre alle organizzazioni criminali (potenziamento illuminazione, videosorveglianza, ma soprattutto l’ apertura di uno sportello anti-racket nella zona ), ha suggerito di mettere insieme tutte le istituzioni presenti sul territorio. “Nel progetto di riqualificazione del Centro Storico – ha spiegato il Presidente - spero ci sia un filo conduttore per tutte le iniziative che punti alla lotta alla criminalità organizzata: il Centro Storico deve diventare luogo di sicurezza e di accoglienza dei giovani”.
Per il Presidente Fucito tre le azioni concrete: la valorizzazione civile del Centro Storico, la sensibilizzazione delle istituzioni formative (scuole e università) al fenomeno estorsivo e il finanziamento da parte dell’Amministrazione degli interventi antiracket mentre Tano Grasso ha invitato a ridimensionare la natura dell’allarme: gli ultimi episodi apparsi sui media non risponderebbero ad un disegno organizzato della criminalità. La città di Napoli, ha aggiunto Grasso, vanta il record delle denunce: si è passati dalle 300 del 2002 alle 800 del 2008. Secondo Grasso l’idea potrebbe essere quella di istituire un’associazione antiracket che si estenda dal Borgo Orefici fino al Corso Umberto, dove già esiste e fornisce assistenza gratuita uno sportello anti-usura.
Il Commissario dell’Ascom di Napoli, Tullio Nunzi, ha evidenziato la necessità di una maggiore presenza delle forze dell’ordine e di una lotta all’abusivismo dietro il quale si cela spesso la criminalità organizzata; Giuseppe Olivero ha proposto alla Commissione di costituire a breve i centri commerciali naturali e di offrire ai commercianti che denunciano degli sgravi fiscali mentre Fabrizio Conticelli ha esortato i vari assessorati competenti a dialogare tra loro per pervenire ad interventi integrati nelle aree commerciali.
Sulla questione l’Assessore Scotti ha sottolineato invece la priorità di un sostegno tecnico-giuridco alle vittime del racket affinché le denunce siano efficaci e ben veicolate alla magistratura. L’Assessore alla Legalità ha poi annunciato di aver già inviato una nota ai presidente delle municipalità, e per conoscenza al prefetto, per sollecitare azioni concrete di contrasto alle estorsioni.
Il consigliere Parisi ha stigmatizzato l’operato dell’Amministrazione in materia di lotta alla criminalità, mentre Silvana Fucito ha lamentato la mancanza di fondi per l’associazionismo antiracket e l’Assessore Raffa ha auspicato che per i bandi per l’artigianato e il commercio si possa recepire il contributo delle associazioni antiracket.
Dopo aver rimarcato la scarsa incidenza dei comitati di sicurezza e solidarietà convocati fino al 2006 dalla Prefettura, la vicepresidente della Seconda Municipalità, Maria Luisa Rega, ha proposto di istituire uno sportello antiracket nei locali liberi di Porta Nolana.
In chiusura il presidente Fucito, su proposta di Grasso, Parisi, Wurzburger, Rega e Oliviero, ha deciso di convocare la Commissione in 3-4 aree della città, con la presenza delle forze dell’ordine, e di indire poi un tavolo tecnico alla presenza degli assessori Scotti, Raffa e Belfiore.

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di Redazione
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