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Napoli, intesa tra prefettura e associazione Carabinieri


Napoli, intesa tra prefettura e associazione Carabinieri
29/03/2011, 12:03

Un protocollo d’intesa per assicurare un’attività di collaborazione da parte di volontari con l’Ufficio Territoriale del Governo di Napoli è stato sottoscritto oggi, a palazzo Matteotti, dal presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, dal Prefetto, Andrea De Martino e dal presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri - Sezione Napoli Est, Pasquale D’Errico.
L’intesa intende fronteggiare una considerevole mole di lavoro e di arretrato che da tempo interessa alcuni uffici della Prefettura di Napoli che operano nel sistema delle sanzioni amministrative della provincia di Napoli e che necessitano di ulteriori risorse umane per garantire il migliore funzionamento dei servizi.
L’accordo prevede che l’Amministrazione provinciale di Napoli contribuisca alla realizzazione del servizio attraverso il finanziamento delle sole spese di viaggio e di quelle necessarie allo svolgimento del servizio da parte del personale designato dall’Associazione Nazionale dei Carabinieri, dichiaratosi disponibili a collaborare in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto.
“La firma del protocollo d’intesa - ha affermato il presidente Cesaro -prosegue nel solco della piena collaborazione istituzionale con la Prefettura di Napoli e l’Arma dei Carabinieri”.
“Il ruolo della Provincia di Napoli - ha aggiunto Cesaro - vuole essere improntato ad una piena sinergia con le Forze dell’Ordine per il conseguimento di positivi risultati sia sul fronte della prevenzione che della corretta gestione amministrativa delle sanzioni comminate”.
“Gli ottimi rapporti con i vertici istituzionali della Prefettura e dell’Arma non fanno altro che facilitare tali processi” - ha concluso Cesaro.
Nel ringraziare per il contributo offerto dai due soggetti sottoscrittori dell’accordo, il Prefetto ha evidenziato che “ rendere effettive le sanzioni conseguenti alle violazioni delle norme del codice della strada da un lato costituisce un deterrente per i cittadini e dall’altro accresce i livelli di legalità”.

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di Redazione
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