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Petizione popolare per piano alternativo rifiuti

Napoli: la 2a municipalità fissa consiglio straordinario


Napoli: la 2a municipalità fissa consiglio straordinario
26/03/2011, 10:03

NAPOLI - Venerdì mattina una nutrita delegazione dei “Cittadini campani per un piano alternativo dei rifiuti”, del Comitato di Materdei e dei disoccupati Banchi Nuovi, si sono recati nella sede della II Municipalità di Napoli dove era convocato il Consiglio.
Scopo della delegazione era di consegnare le migliaia di firme raccolte in qualche settimana tra gli abitanti della Municipalità su una petizione popolare richiedente l’avvio immediato della raccolta differenziata porta a porta nella municipalità e nell’intera città.
Ai componenti del Consiglio i cittadini, pur consapevoli della fine del mandato degli attuali consiglieri e dei loro limitati poteri sul tema, hanno chiesto una posizione chiara e netta della Municipalità sulla raccolta differenziata nel proprio territorio ed una deliberazione in tal senso.
Il Presidente Patruno ed i consiglieri presenti si sono impegnati ad ascoltare le proposte dei cittadini nell’ambito della Commissione che si terrà lunedì 28 marzo alle ore 10.
Il risultato dell’incontro sarà oggetto di discussione nell’ambito del Consiglio Municipale monotematico sui rifiuti che si terrà il giorno successivo, 29 marzo, alle ore 16,00.
Alla luce del fatto che il servizio di raccolta dei rifiuti nei quartieri ricadenti nella II Municipalità è stato affidato dall’ASIA ad altra impresa attraverso appalto e con un contratto che esclude la raccolta differenziata -particolare su cui si è soffermato anche il Presidente Patruno durante l’incontro-, i cittadini hanno chiesto allo stesso Presidente ed ai consiglieri di farsi latori di un invito ai responsabili di ASIA in modo da consentire con la stessa un confronto per l’avvio della differenziata nella città inclusa la II Municipalità.
Durante gli interventi dei comitati è stato ribadito che questa iniziativa indipendente dai partiti, rientra in una campagna regionale per l'adozione di un piano alternativo dei rifiuti virtuoso e capace di fare a meno di nocive discariche ed inceneritori. I cittadini campani per un piano alternativo dei rifiuti hanno annunciato inoltre che la loro battaglia proseguirà interessando anche le future nuove amministrazioni.
Momento centrale di questa campagna sarà la manifestazione regionale del 9 Aprile con partenza in P.zza Dante e la richiesta improrogabile di consigli monotematici regionali, provinciali e comunali partecipati dai cittadini per discutere delle alternative virtuose ed ecocompatibili di gestione dei rifiuti.

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di Redazione
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