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Un fenomeno che risalta nel capoluogo napoletano

Napoli: la crisi crea meno spazzatura (-6,2%)


Napoli: la crisi crea meno spazzatura (-6,2%)
28/12/2011, 15:12

NAPOLI - Uno degli effetti positivi (probabilmente l'unico) che la crisi sta avendo è che riduce la quantità di merci acquistate e quindi si riduce la quantitàè di rifiuti prodotti. Una realtà che risalta soprattutto a Napoli, in lotta da anni con i rifiuti per il loro smaltimento. Infatti, secondo i dati statistici, nel 2011 nel capoluogo campano sono stati prodotti 34 mila tonnellate di rifiuti in meno, pari ad un -6,2%.
D'altronde, non è certo questo che ha parzialmente risolto il problema rifiuti a Napoli. Ormai i cumuli che si vedevano sono un ricordo. Certo, capita che in questa o quella zona si possa accumulare spazzatura per due o tre giorni; ma in genere la raccolta in città va bene.
DIverso il discorso per la provincia dove si procede a macchia di leopardo a seconda dei singoli sindaci. C'è chi continua a girarsi i pollici intasando le discariche; ma ci sono comuni - e Portici ne è un esempio - che in soli tre anni sono passati da una raccolta differenziata molto bassa (c'era solo qualche campana per il vetro e per la plastica in mezzo alla strada) a percentuali del 70-80%, grazie al porta a porta

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di Antonio Rispoli
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