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Dito puntato contro alcuni esponenti del centrodestra

Napoli, la Rete antifascista denuncia legami Casapound-politica


Napoli, la Rete antifascista denuncia legami Casapound-politica
06/11/2009, 20:11

NAPOLI - Il "Collettivo autorganizzato universitario antifascista" di Napoli ha messo insieme un dossier su Casa Pound, l'associazione i cui militanti stanno occupando da circa due mesi un ex convento abbandonato nella zona di Materdei, nel capoluogo campano. I giovani del gruppo antifascista, che a loro volta due giorni fa hanno occupato l'edificio di una ex scuola in via Salvator Rosa, hanno lavorato nelle scorse settimane ad una ricerca su "chi sono, cosa fanno e che legami hanno con la politica questi fascisti del terzo millennio, cosi' come si definiscono" spiega Luca, uno degli aderenti al collettivo. Da qui il dossier, un 'libretto' fotocopiato di 66 pagine, autoprodotto, e che sara' distribuito nei prossimi giorni in scuole e universita'. L'idea che fa da filo conduttore alla ricerca e' che i militanti di Casa Pound abbiano alle spalle "sponsor politico-istituzionali che li hanno aiutati ad insediarsi a Napoli", raccontano i ragazzi del collettivo. La Rete antifascista punta il dito contro diversi esponenti di Pdl e La Destra, colpevoli di aver "sempre osteggiato le occupazioni fatte dai centri sociali di sinistra e di fare invece quadrato attorno a Casa Pound. Dal dossier emerge un quadro inquietante che denuncia il legame tra la decina di esaltati vogliosi di riproporre il fascismo del terzo millennio e un ceto politico di centrodestra che ha nella sua storia un'intima vicinanza con la camorra e lo stragismo nero. Un problema da risolvere al piu' presto".

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di Redazione
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